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Corinaldo: teatro Goldoni, Un mondo in Grigio da Il grigio di Gaber

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il Teatroluce presenta questa sera, mercoledi 21 marzo, presso il Teatro Comunale “Carlo Goldoni” alle ore 21,15, un mondo in Grigio tratto da “il grigio” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con Michele Ceppi, commento musicale di Renzo Ripesi, luci di Roberto Magrini, fonica di Marco Santarelli, scenotecnica di Dante Ricci, organizzazione Federica Bernardini. Regia di Paolo Pirani.

dal Comune di Corinaldo
www.comune.corinaldo.an.it


È bene chiarire subito che l'importanza di Giorgio Gaber non si limita al solo campo musicale. Oltre che cantautore è stato attore, autore teatrale, uomo di cultura ma soprattutto uno spirito libero e critico che ha sempre affrontato con ironia, intelligenza e lucidità le contraddizioni del nostro tempo, sia quelle di carattere personale che quelle di carattere sociale.

La prima parte della sua storia artistica si svolge negli anni '60, dove si fa apprezzare come chitarrista di jazz e rock. In breve diventa uno dei più apprezzati cantanti italiani, partecipa a festival, vende migliaia di dischi e viene scelto come conduttore di alcune delle più importanti trasmissioni televisive di quegli anni.

Al culmine del successo e della popolarità, agli inizi degli anni '70, periodo di tensioni e contestazioni sociali, Gaber comincia a sentire il disagio del suo ruolo, avverte il bisogno di un senso diverso e di un rapporto più diretto col pubblico, unito alla voglia di esprimere liberamente le sue idee senza i condizionamenti tipici del mercato discografico e i limiti del mezzo televisivo. La sua scelta è difficile ma coerente e coraggiosa.

Inizia la seconda parte della sua vita artistica: si allontana definitivamente dalla televisione e dal circuito discografico e dà vita al cosiddetto "Teatro Canzone", una formula innovativa che alterna canzoni e monologhi. Questi spettacoli, che Gaber per 30 anni porta nei teatri di tutta Italia con sale sempre esaurite, sono scritti a quattro mani con l'amico Sandro Luporini, affermato pittore viareggino. Sul palcoscenico Gaber si presenta solo senza alcuna scenografia cantando a volte con basi pre-registrate, altre volte con i musicisti nascosti dietro al sipario. Tutto ciò contribuisce a esaltarne il grandissimo carisma scenico. Nei suoi spettacoli Gaber descrive l'evolversi della società italiana toccando i più svariati argomenti: famiglia, amicizia, sessualità, solitudine, amore, coscienza individuale, ma anche politica, economia, istituzioni, religione, mass-media, ecc.

Ogni argomento viene affrontato con grande onestà intellettuale e portato sul palco con un'energia comunicativa non comune. Gaber e Luporini scavano nella realtà quotidiana senza la presunzione di proporre soluzioni ma con il semplice intento di insinuare il "dubbio" in chi ascolta.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 marzo 2007 - 1950 letture

In questo articolo si parla di teatro goldoni, corinaldo





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