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Serra: una mostra sugli Arazzi contemporanei

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E’ in programma per le ore 18 di sabato 17 marzo, a Serra de’ Conti, l’inaugurazione della mostra “Scassa. Arazzi contemporanei”, dedicata alle opere che l’Arazzeria Scassa di Asti ha eseguito trasferendo su arazzo -con la tecnica denominata “ad alto liccio”- opere di grandi maestri (alcune delle quali ricavate da cartoni direttamente realizzati dagli autori).

dal Comune di Serra de' Conti

La rassegna ospita arazzi tratti da grandi autori italiani e stranieri del ‘900, quali Giorgio De Chirico, Max Ernst, Paul Klee, Corrado Cagli, Mirko Basaldella, Felice Casorati, Umberto Mastroianni (è presente anche un’opera di Paolo Conte che, conosciuto dal grande pubblico soprattutto come cantautore, è molto apprezzato per la sua attività di pittore). L’iniziativa è promossa dal Comune di Serra de’ Conti in collaborazione con l’Archivio Nazionale “Corrado Cagli” di Roma, e si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche, della Amministrazione Provinciale di Ancona e della Associazione Sistema Museale della Provincia di Ancona.

L’evento si inquadra nella serie di grandi mostre biennali dedicate all’arte contemporanea e allestite a Serra de’ Conti a partire dal 1997: nell’ambito di questo articolato progetto culturale avevano avuto luogo nella cittadina dell’hinterland senigalliese le rassegne "Le Porte del Novecento - Dalla forma alla vertigine" (1997), "Dal primordio all'archetipo", opere di Corrado Cagli (1999), "Viaggio erratico tra mito e storia, tra sogno e realtà", opere di Mirko Basaldella (2001), “Maestri italiani del XX secolo” (2003) e “Carlo Levi. Opere dal 1926 al 1973” (2005).

L’idea di dedicare la rassegna 2007 al settore della arazzeria d’arte aveva preso forma in occasione della mostra dedicata nel 2003 ai “Maestri Italiani del XX secolo”, allorquando tra i lavori originali (quadri, disegni ecc.) di alcune delle personalità più rappresentative dell’arte italiana erano stati esposti anche due arazzi eseguiti dal Laboratorio Scassa di Asti, attivo dal 1956 ed oggi ubicato nella storica Certosa di Valmanera. I due arazzi esposti avevano riscosso l’ammirazione del pubblico, e la circostanza ha indotto il Comune di Serra de’ Conti a valutare l’opportunità di dedicare interamente la mostra 2007 alle opere uscite in questi decenni dalla Arazzeria piemontese.

Di qui l’idea della mostra “Scassa. Arazzi contemporanei”, che ospiterà 27 arazzi eseguiti appunto dalla Arazzeria Scassa e provenienti da musei e collezioni private (Collezione Nicolò Martinico, Firenze; Collezione Città di Torino; Archivio Mirko Basaldella, Roma; Collezione Francesco Muzzi, Roma; Collezione Archivio Cagli, Roma; Museo degli Arazzi Scassa, Asti; Collezione Secondina Mathis, Rocca d’Arazzo; Collezione Katia e Ugo Scassa, Asti). Sulle opere in mostra e sulla attività della Arazzeria Scassa il Comune di Serra de’ Conti ha predisposto un prestigioso catalogo, curato da Laura Maria Ferraris unitamente ad Ugo Scassa.

All’allestimento della rassegna ha dato fattivo contributo, col supporto di un valido staff di collaborazione, un Comitato Organizzatore di cui fanno parte il sindaco di Serra de’ Conti Bruno Massi, il Direttore dell’Archivio Nazionale “Cagli” Francesco Muzzi e l’assessore alla cultura Massimo Bevilacqua (che ha con lo stesso Ugo Scassa curato anche il percorso espositivo). La mostra resterà aperta sino al 29 luglio prossimo, negli ambienti sovrastanti l’ex chiostro di San Francesco in Piazza Gramsci, col seguente orario: fino al 31 maggio, sabato ore 15-19, festivi ore 10,30-12,30 e 15-19; dal 1° giugno al 29 luglio, tutti i giorni (lunedì escluso) dalle ore 17 alle ore 20, nei festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 20. L’evento sarà integrato da varie iniziative collaterali di approfondimento organizzate in sinergia col mondo della scuola.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 marzo 2007 - 3349 letture