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Velia Papa: dobbiamo tornare a lavorare

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L’auspicio che faccio in questo momento è che si possa riprendere a lavorare al più presto perché di materiale su cui lavorare ce n’è tanto e non dobbiamo perdere tempo”.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
All’indomani delle bocciatura dell’ordine del giorno presentato dall’opposizione che chiedeva la revoca dell’assessore alla cultura e le conseguenti dimissioni dei tutti i consiglieri di minoranza dalla V commissione consiliare, Velia Papa replica alle critiche secondo le quali i “commissari non sarebbero coinvolti nelle attività e nelle decisioni che afferiscono all’assessorato alla cultura”.

Mi auguro proprio che finalmente le polemiche finiscano perché bisogna riprendere a lavorare su cose concrete – afferma l’assessore alla cultura - in cantiere ci sono tanti progetti che coinvolgono tante persone e non possiamo fermarci. Abbiamo una molteplicità di attività da mettere in campo e dobbiamo continuare a lavorare, perché la città ne ha bisogno”.

L’assessore respinge con forza le critiche secondo le quali la commissione cultura si riunisce troppo raramente e nella quale non arrivano pratiche che afferiscono all’attività dell’assessorato.
Sono sempre stata e sono disponibile al confronto – aggiunge la Papa - e non a caso dico che dobbiamo riprendere a lavorare quanto prima. Tra l’altro proprio per la prossima settimana (venerdì 9 marzo ndr) è in programma una riunione della commissione consiliare, fissata ancora prima delle polemiche sollevate durante il consiglio comunale”.

A difendere l’operato dell’assessore alla cultura è anche il presidente della commissione consiliare, accusato dall’opposizione di “volta faccia” per aver votato contro le dimissioni della Papa in consiglio “nonostante avesse palesato più volte il proprio malumore rispetto all’operato della commissione stessa”.

Confermo tutte le critiche che ho sempre esternato formalmente e che riguardavano i rapporti tra giunta e consiglieri ma di qui a chiedere le dimissioni di un assessore ce ne passa – chiosa Roberto Mancini, di Rc - la richiesta di dimissioni sono un fatto politico qui invece stiamo parlando di procedure.
Ho lamentato infatti che scelte importanti per la città sono state adottate senza il coinvolgimento del Consiglio Comunale e spero che tutto questo sia servito a farci fare un passo avanti. Non sono invece d’accordo sulle dimissioni dei commissari di opposizione perché rinunciano a dare il loro contributo e poi sono stati votati per essere presenti
”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 marzo 2007 - 2315 letture