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Rifiuti: finalmente ''Ci siamo''

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Ci Siamo, è questo il nuovo slogan promosso dal Cir33 per favorire la sensibilizzazione alla raccolta differenziata.
In occasione della presentazione della nuova campagna di comunicazione per l’avvio del nuovo servizio di raccolta domiciliare è stata infatti ufficializzata la frase che accompagnerà manifesti, volantini e spot radiofonici per tutta la durata della campagna.

di Riccardo Silvi
foto di Luca Borella
È un messaggio semplice e diretto – ha spiegato Laura Filonzi, direttore del Consorzio intercomunale “Vallesina-Misa” -. “Ci Siamo” simboleggia il punto di arrivo in cu ci troviamo ma allo stesso tempo il punto di partenza verso l’obbiettivo della raccolta differenziata”.
L’intera campagna di informazione si pone come obbiettivo quello di far sapere ai cittadini sia di Senigallia che dei 17 comuni consorziati come e quando cambierà il nuovo servizio di raccolta differenziata e soprattutto di sensibilizzare i cittadini all’argomento.

Nel kit a disposizione di ogni famiglia ci sarà un recipiente per ogni tipologia di materiale - ha continuato Laura Filonzi - : marrone per i rifiuti organici, verde per il vetro, bianco per la carta, giallo per plastica metalli e grigio per i rifiuti non differenziabili”.
Il progetto partirà dal mese di aprile e sarà preceduto da incontri ed annunci illustrativi al fine di preparare i cittadini al cambiamento.

A Senigallia in questo momento la percentuale di raccolta differenziata è di circa i 20 per cento - ha spiegato il sindaco Luana Angeloni - ma contiamo di arrivare in breve tempo a livelli del 66 per cento di recupero di materia. Inizieremo gradualmente, coinvolgendo prima le zone sud di Senigallia, cioè le frazioni di Marzocca e Montignano e il quartiere delle Saline, ma è in casa che dobbiamo agire".

All’incontro, a sostenere l’iniziativa era presente anche l’assessore provinciale all’ambiente Patrizia Casagrande la quale ha sottolineato come “i cittadini siano oramai pronti ad un cambiamento di tale importanza , anzi spesso sono le istituzione come il Consorzio e le amministrazioni a dover tenere il passo”.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 marzo 2007 - 3896 letture