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Altri due arresti per droga

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Arrestai due uomini a Senigallia per spaccio di stupefacenti, D.A.S. di 23 anni, pizzaiolo di Senigallia nato a Salerno e B.A., trentottenne senigalliese disoccupato. L’operazione, eseguita dai militari del Norm della Compagnia di Senigallia è la diretta conseguenza dell’ordinanza del Gip di Ancona che il 28 febbraio aveva gli arresti domiciliari per i due giovani.

di Riccardo Silvi
L’operazione dei Carabinieri si inserisce in un più ampio piano che dal maggio del 2006 ha portato all’arresto di 18 persone di cui quattro avvenuti in fragranza.

Una vera e propria rete di spaccio è stata quindi bloccata dai militari dell’arma, un giro di droga, soprattutto eroina, che aveva in Senigallia il suo nucleo centrale. Le indagini sono partite il 13 maggio 2006 in seguito alla scomparsa di un ragazzo di 34 anni per overdose. In poco tempo è stato trovato lo spacciatore che aveva venduto la dose letale e messo agli arresti domiciliari . Fin da subito si è capita la vastità della rete di criminali che agiva nel senigalliese e che si muoveva con estrema cautela.

Ogni giorno infatti a turni di due o tre persone si recavano in un comune romagnolo, Lido Adriano, a comprare la droga che poi riforniva il “mercato senigalliese”. Le quantità acquistate fuori città, soprattutto da cittadini nordafricani ed albanesi, non erano mai ingenti per non destare sospetti, ma la frequenza dei viaggi in Romagna permetteva agli spacciatori di essere sempre ben forniti.

La merce, soprattutto eroina ma anche metadone, hashish e cocaina, era acquistato secondo il rapporto dei carabinieri a 22 euro al grammo per poi essere rivenduto a 160 euro a Senigallia. Il giro di affari fruttava circa trenta mila euro a settimana.

Due arresti importanti, che hanno convalidato i sospetti delle forze dell’ordine, sono stati effettuati nel luglio scorso quando al casello di Marotta e a quello di Senigallia sono stati arrestate due persone provenienti da Lido Adriano con la droga. Il 12 di luglio infatti D.C. residente a Senigallia è stato colto in fragrante al casello con 36,6 grammi di eroina mentre qualche giorno prima ad N.M. era toccata la stessa sorte al casello di Marotta.

L’operazione dei carabinieri di Senigallia ha coinvolto anche i colleghi romagnoli di Lido Adriano che hanno arrestato due cittadini albanesi in possesso di cocaina ed eroina oltre ad una somma di oltre venti mila euro, probabile provento dello spaccio.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 marzo 2007 - 2511 letture