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Uno sguardo alla variante dell'Arceviese

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La II Commissione consiliare si fa itinerante, analizzando sul posto la variante Arceviese del piano Regolatore. Una seduto decisamente fuori dagli schemi tradizionali quella che ieri ha visto al lavoro la Commissione Consiliare con compiti in materia di infrastrutture, frazioni, servizi pubblici, urbanistica, mobilità e ambiente, un tour lungo la strada provinciale Arceviese per mostrare in dettaglio le modifiche che la variante apporterà.

di Riccardo Silvi

La prima tappa della commissione ha mostrato il luogo in cui nascerà il nuovo casello autostradale: “sorgerà accanto al nuovo casello un parcheggio di scambio dove si potrà sostare e affittare bici e scooter - ha spiegato Enrica De Paulis, architetto responsabile del progetto -. Attraverso il sistema di perequazione le attività che al momento si affacciano sul fiume, dall'altra parte della strada, si trasferiranno in questo nuovo polo terziario avanzato, lasciando il posto alla nascita di un grande parco fluviale sulle sponde del Misa”.
Il nuovo polo terziario che sorgerà costituirà infatti la “nuova vetrina senigalliese” come l'ha definita l'assessore all'urbanistica Gennaro Campanile.

Il progetto prevede inoltre la possibilità di istituire una area dedita al pronto intervento trasferendo affianco alla centrale dei Vigili del Fuoco la sede della Croce Rossa.
Il grande parco fluviale si situerà, secondo il progetto, lungo le sponde del fiume Misa, interessando tutta la frazione “Borgo Passerà.”

Sempre alle porte di Senigallia nascerà anche una zona residenziale Peep, piano di edilizia economica popolare, che prevede la creazione di strutture abitative a costi più contenuti: “sfruttando la buna posizione dell'area individuata, l'illuminazione già presente e la zona pianeggiate e quindi non collinare - ha continuato l'architetto - abbiamo la possibilità di abbassare decisamente i costi di vendita delle abitazioni che sorgeranno”.

Ma la variante al Piano Regolatore interesserà anche le frazioni che si snodano sull'Arceviese. Due rotatorie regoleranno il transito in entrata ed in uscita nella frazione “Vallone”, agevolando in tal senso la viabilità lungo la trafficata arteria di viabilità. Inoltre sempre a Vallone nascerà una strada che costeggerà tutta la frazione, offrendo quindi una valida alterna alla provinciale per i residenti della frazione.
Abbiamo cercato di mantenere sempre un giusto equilibrio fra il verde e i lotti edificabili - ha concluso la De Paulis -, valorizzando ogni fosso come veri e propri corridoi ecologici”.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 marzo 2007 - 2414 letture