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Sabato al Mamamia la finale dell'Arezzo Wave Marche

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Dopo le semifinali del 3 e del 16 febbraio al Mamamia di Senigallia, che hanno visto salire sul palco 14 gruppi esordienti, sono stati scelti i 7 finalisti che si contenderanno il posto per l'accesso, in quel di Firenze, che da quest'anno porta il nome di Italian Wave.

dal Mamamia
www.mamamia.it


Da sempre conosciuta come Arezzo Wave, la manifestazione nazionale più longeva, che nel corso degli anni è esponenzialmente cresciuta, mantenendo un occhio di riguardo alle band italiane emergenti è riuscita , anche nel 2007, spostandosi a Firenze, a trovare gli spazi adeguati per le finali nazionali del concorso.

Le Marche hanno raccolto 50 cd-demo, di questi, solo 14 sono stati presi in considerazione per le due semifinali e dopo un attento giudizio espresso dalla giuria sono state selezionate per la finale del 10 marzo al Mamamia sette band. Ovviamente solo una di queste accederà al concorso toscano.

I giurati, ovvero i responsabili regionali della manifestazione Gilberto Mancini e Francesco Battisti, nonchè Ugo "Nooz" Torresi, musicista, dj e giornalista, Luca DJ e Razorblades DJ, hanno decretato, dopo le due selezioni, i sette gruppi che avranno accesso alla finale.

Ad aprire le danze saranno i Mariano Marino, un terzetto proveniente dall'entroterra fanese, dedito ud uno ska punk di matrice ironica e comica, che ha particolarmente divertito giuria e pubblico. A seguire il power rock dei Kamish da Pesaro, i quali amano la potenza del rock e lo spirito iconoclasta del punk. Tra Recanati, Porto Potenza Picena e Castelfidardo si muovono invece i Telemark, con testi neorealisti, accompagnati da una musica che essi stessi definiscono "post-pop"; suoneranno per terzi in finale. Il quarto gruppo è invece quello dei Radio Warszawa, provenienti da Cerreto D'Esi e fautori di un post punk elettrico, nervoso e tagliente. Dopo i Radio Warszawa toccherà ad una vecchia conoscenza di Arezzo Wave Marche salire sul palco: si tratta dei recanatesi Planetanon, quest'anno ancor più incisivi delle scorse edizioni, i Planetanon si muovono tra le suggestioni wave e l'eclettismo dell'indie pop più raffinato.Toccherà, come penultimo gruppo ad salire on stage ad un duo particolare e potente, ovvero i Versailles, di Manu (Container 47) e Damiano Simoncini (Damien), che, approfittando di un momento di pausa delle loro formazioni di provenienza, hanno deciso mettere in piedi un duo formato da batteria e chitarra, sullo stile dei White Stripes, ma con una potenza e una distorsione portata ai limiti. Anch'essi sono pesaresi. A chiudere la finale, invece, toccherà ai punkettari Drabness di Castelfidardo, i quali sono riusciti a portare una ventata di aria fresca che fruga nelle librerie dei Ramones e di altri gruppi del genere. Insomma ci sarà da divertirsi. Il tutto avrà inizio alle 22,00 di sabato 10 marzo al Mamamia di Senigallia.

sabato 10 marzo ‘07| finale
Mamamia alternative music club | via Mattei 32, Senigallia (An)

1) ore 22,00 Mariano Marino
2) ore 22,25 Kamish
3) ore 22,50 Telemark
4) ore 23,15 Radio Varszavia
5) ore 23,40 Planetanon
6) ore 00,05 Versailles
7) ore 00,30 Drabness





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 febbraio 2007 - 2066 letture

In questo articolo si parla di musica, arezzo wave, mamamia

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