x

Mezza Canaja di ritorno da Fano: la piazza è antifascista

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Forza Nuova si è data alla fuga. Cacciata dalla indisponibilità manifesta ed evidente dei cittadini di Fano e dei cittadini marchigiani che, con modalità, tempi e forme diverse, si sono mobilitati per impedire che parole e simboli fascisti potessero esprimersi pubblicamente in piazza.

dal C.s.a. 1/2 Canaja
xoomer.virgilio.it/mezzacanaja/


Sabato 10 febbraio Fano è stata liberarta. Liberata dall'intolleranza, dal razzismo, dalla xenofobia, dalla violenza e da ogni ripugnante revisionismo storico.

Forze politiche, questore e prefetto nel vietare la parata fascista hanno fatto l'unica scelta possibile. L'hanno fatto non solo perchè c'è stata una vile e vergognosa aggressione, e non solo perché tutte le forze democratiche ed antifasciste sono scese sabato scorso in piazza mostrandosi maggioranza schiacciante - più di mille manifestanti! - sopra il triste e ridicolo revival delle teste rasate. Ma lo hanno fatto anche perchè erano ben consce che come centri sociali marchigiani avremmo portato in piazza tutta la nostra radicalità e determinazione per impedire a FN di sfilare ed a Fiore di parlare.

E' stato il protagonismo sociale di chi quotidianamente nei nostri territori agisce la rivendicazione dei diritti, combattendo le discriminazioni, ad impedire che lo spettro del fascismo, agitato da una sparuta minoranza di neonazisti, tornasse a manifestare l'intolleranza, la stupidità e la pericolosità che oggi come ieri rappresenta.

La scelta di mantenere la nostra presenza in piazza - nonostante il ritiro di Forza Nuova e nonostante l'assenza di autorizzazioni - era comunque necessaria e dovuta per poter affermare e comunicare a tutti e tutte che:

- Solo parole, simboli e pratiche di libertà, pace, tolleranza, antirazzismo, democrazia e giustizia sociale hanno cittadinanza e possibilità d'espressione negli spazi pubblici - strade e piazze - delle nostre città.

- Forza Nuova è un'organizzazione fascista, che s'ispira alla repubblica di Salò e che istiga all'odio razziale e per questo va bandita, al di la della presenza o meno di autorizzazioni formali.

- Ogni volta che le forze politiche ed i gestori dell'ordine pubblico si assumeranno la responsabilità politica di concedere spazi ai fans di Mussolini, dovranno tener conto di una risposta antifascista determinata e radicale sia nelle parole che nelle pratiche.

- Non esistono e non accettiamo nessuna teoria sugli opposti estremismi o sulla violenza di rossi e neri che si alimenta a vicenda. Teorie che sanno di vecchio e che sono comode a quei partiti di centrosinistra per controllare ed addomesticare i movimenti e per poter continuare indisturbati la loro politica "bipartisan" di favori ed equilibri politici e di potere.

- La storia non è un supermercato dove si possono comprare memorie e tradizioni, stravolgendone volutamente il senso, ad uso e consumo di una politica che vuole riabilitare il nazifascismo.

Ancora una volta dopo Senigallia ed Ancona, abbiamo affermato che per i neofascisti nella nostra regione non c'è nessuna agibilità.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 febbraio 2007 - 2901 letture

In questo articolo si parla di mezza canaja, forza nuova

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/ejlq





logoEV
logoEV