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Paradisi: che fine ha fatto l'inchiesta sui quadri scomparsi al Perticari?

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Il consigliere comunale di Liberi per Senigallia Roberto Paradisi ha presentato un'interrogazione a risposta scritta in merito all'indagine avviata nel 2005 per la scomparsa di alcuni quadri da palazzo Gherardi.

da Roberto Paradisi
consigliere Liberi per Senigallia

Premesso che nel marzo e nel luglio del 2005, il sindaco di Senigallia annunciava in consiglio comunale di aver avviato una inchiesta amministrativa interna, condotta dal Direttore Generale Ratiglia, per far luce si troppi aspetti da chiarire sulla vicenda del clamoroso furto al liceo “Perticari” operato da ignoti in possesso evidentemente delle chiavi dell’edificio abbandonato a se stesso da preside e Amministrazione comunale;

Nel settembre del 2005, presentavo interrogazione scritta per chiedere, tra le altre cose, quali atti o documenti (di cui chiedevo copia) la commissione aveva fino a quel momento analizzato e se esistevano verbali attestanti l’attività di inchiesta svolta; Invece di rispondere a tono, il sindaco dichiarava di aver ricevuto in data 19 ottobre 2005 (sic!) una “dettagliata” relazione dal direttore generale e preannunciava – senza rispondere alle mie domande – una formale comunicazione in consiglio comunale “nelle forme opportune” in cui sarebbero stati rivelati i risultati dell’inchiesta. Il sindaco aggiungeva che, in quella pubblica occasione, sarebbe stata resa disponibile la documentazione di catalogazione dei beni custoditi presso il liceo Classico che pure avevo chiesto senza ottenerla;

Considerato che:

Sono incredibilmente trascorsi 15 mesi (15!) da quella ipocrita promessa istituzionale senza che il sindaco, fedele al suo solito modo di intendere la parola data e la trasparenza amministrativa, abbia provveduto a comunicare al consiglio comunale i risultati dell’inchiesta interna e abbia provveduto a consegnare la documentazione di catalogazione dei beni richiesta;

E’ un fatto istituzionalmente gravissimo che peraltro denota ancora una volta quale sia sempre stato l’atteggiamento di questa amministrazione comunale nei confronti del liceo Classico e del patrimonio artistico cittadino;

Chiedo di sapere:

1.per quale motivo il sindaco ha ritenuto di non tenere fede alla parola data;
2.se è intenzione dell’Amministrazione comunale provvedere immediatamente a comunicare ai consiglieri i risultati dell’inchiesta interna;
3.s l’inchiesta interna ha evidenziato i soggetti che detenevano le chiavi del liceo Classico (atteso che le stesse sono state utilizzate dai ladri che hanno razziato comodamente l’intero patrimonio artistico del liceo Classico);
4.se gli uffici preposti avevano provveduto a suo tempo a catalogare tutti i beni (tele, sculture, fotografie storiche…) così da risultare in carico al patrimonio culturale del Comune di Senigallia. In caso affermativo chiedo ancora una volta – senza essere questa volta disponibile ad attendere oltre il termine di 30 giorni – di ricevere copia dei verbali e dei documenti di catalogazione;
5.se il sindaco non ritiene che il tentativo di far trascorrere tutto questo tempo nella speranza che qualcuno dimenticasse l’onta del furto all’interno del liceo Classico senza tener fede alla sua parola non sia motivo di gravissimo imbarazzo e di spregiudicatezza da parte di questa Amministrazione comunale.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 gennaio 2007 - 5927 letture