Bollino Blu: ecco cos'è e come funziona

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento per il controllo sullo stato di manutenzione e il rendimento di combustione degli impianti termici, il cosiddetto “Bollino blu”, che entrerà in vigore nell'autunno del 2007.



A spiegare nei dettagli il provvedimento e a fare chiarezza sulla normativa, è l'assessore alle politiche ambientali Simone Ceresoni. La prima precisazione riguarda i compiti che spattano al Comune e agli utenti. Mentre infatti i comuni sono tenuti alla verifica che gli utenti siano in regola con la manutenzione delle caldaie, ai cittadini spetta per legge l'onere del costo del “bollino blu” (cioè la certificazione).

“Dobbiamo distinguere la verifica sugli impianti termici che spetta per legge ai comuni dalla manutenzione degli impianti stessi che invece è oggetto di legge nazionale e sulla quale l'Amministrazione non incide -spiega l'assessore alle politiche ambientali Simone Ceresoni- la validità del bollino blu è quadriennale e per gli utenti comporta un costo di 14 euro (3,5 all'anno) mentre chi non lo farà dovrà pagare 100 euro (25 all'anno), rispetto a delle tariffe che sono tra le più basse delle province italiane.



Il soggetto che gestirà la verifica sul bollino blu sarà scelto dal Comune con un'apposita gara d'appalto e a lui spetterà anche il compito di organizzare tutta la campagna di informazione presso i cittadini”.


Sul fronte degli idraulici che possono rilasciare il bollino blu, la Cna ha già aderito al protocollo con il Comune mentre a gennaio ci saranno ulteriori incontri con Confartigianato. “E' chiaro che i singoli idraulici posso decidere se aderire o no al protocollo d'intesa ma è auspicabile che lo facciano -precisa Ceresoni- se lo fanno, saranno accreditati dal Comune a rilasciare direttamente le bollino blu ai vari loro utenti, se non lo fanno, invece, possono rilasciare solo un modello “G” con il quale sono poi i cittadini che dovranno andare a prendere il bollino blu”.

In sede consiliare sono stati aggiunti altri tre emendamenti che riguardano l'utilizzo del ribasso d'asta sulla gara d'appalto per il soggetto che applicherà i controlli per pagare il bollino blu alle fasce di reddito più disagiate, l'avvio “gentile” del provvedimento nei primi mesi, e l'eliminazione della possibilità di far pagare una sorta di sanzione all'utente che in prima battuta, nonostante avesse il bollino blu, risultasse non in regola al controllo delle caldaie.

Clicca qui per vedere il comunicato del Comune





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 dicembre 2006 - 6796 letture

In questo articolo si parla di penelope pitti, bollino blu


Mbuto

21 dicembre, 20:20
Mannaggia ragazzi, ma qui non ci si capisce più niente, davvero beato Gigetto che va a legna, che poi questi giorni il mare la "butta" pure gratis.<br />
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Io provo a dire quello che ho capito:<br />
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l'obbligo di far controllare le caldaie da tecnici qualificati esiste già da diversi anni ed è una legge nazionale.<br />
I comuni da parte loro hanno l'obbligo di controllare che i cittadini rispettino questa legge, cosa che fin'ora non hanno fatto. L'unico modo per controllare è andare a vedere casa per casa se le caldaie sono state revisionate, il modo per capire se sono state revisionate è che il tecnico autorizzato e certificato metta un segno che abbia un valore legale sulla caldaia: il bollino blù. Siccome il comune non ha il personale per fare questi controlli in proprio darà in appalto la cosa a una ditta. Tutta questa operazione naturalmente avrà un costo, il modo per finanziarla è quella di far pagare i bollini blù, qui per gli idraulici ci sarebbero due possibilità: o dicono al cliente, tu rivolgiti a me per le tue manutenzioni e il bollino blù te lo pago io, e questa potrebbe essere un'ottima mossa per i giovani che devono farsi i clienti; oppure lo aggiungono tranquillamente al conto che presentano per il controllo annuale e l'eventuale manutenzione. Io credo d'averla capita così.<br />
Se poi i controllori trovano una caldaia senza bollino blù, dopo un primo periodo di tolleranza, a regime faranno la multa di 100 euro, con l'obbligo poi di farsela comunque guardare e revisionare sta benedetta caldaia.<br />
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Se è così, come credo d'aver capito, sostanzialmente è la stessa cosa dell'obbligo della revisione per le automobili da fare presso officine autorizzate. La differenza è che le macchine girano e i "controllori", che paghiamo noi pure quelli, possono stare appostati dietro le siepi, fermarle con la paletta rossa e pronunciare con voce ferma il fatidico: "patente e libretto". Le case e le caldaie invece stanno ferme e allora i controllori bisogna che ci vadano loro a controllarle, non c'è scampo.<br />
<br />
D'altra parte se scoppiasse una caldaia in un condominio facendo una strage, come in qualche città è avvenuto purtroppo, poi saremmo giustamente tutti a dire e a lamentarci che nessuno ha controllato, quindi ste robe sono na gran scocciatura e un costo anche, però sono indubbiamente necessarie. <br />
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Brontolone42

21 dicembre, 22:10
Da quello che so, Mbuto, effettivamente la legge esiste da tempo, ma nessuno fin ad oggi si è preoccupato di metterla in opera.<br />
Non so come funzionino gli altri comuni che già l'hanno attuata prima di noi.<br />
Le caldaie vanno fatte controllare dal tecnico di fiducia dell'utente ogni anno con una spesa che si aggira sulle 60/90 € che oggi saranno incrementate di ulteriori 14 € (il costo del bollino Blu) che avrà però una validità di 4 anni.<br />
Ogni anno verranno estratti il 5% degli utenti che hanno fatto l' autodenuncia (bollino blu) e che subiranno un ulteriore controllo da parte di tecnici autorizzati dal Comune e che avranno questa autorizzazione o incarico come lo si vuol chiamare, che saranno selezionati attraverso una gara d' appalto indetta dal comune.<br />
I 14 € di detta tassa saranno utilizzati per pagare questi tecnici.<br />
Costoro se rileveranno anomalie sull'impianto, ci diranno che non va bene e che ripasseranno dopo un pò di giorni per un nuovo controllo e qualora anche la seconda volta non fosse in regola si incorrerebbe in delle multe.<br />
E qui che per me nasce il problema.<br />
Se l' impianto è stato controllato da un tecnico abilitato dal comune a fornirmi di bollino blu e quindi a confermarmi che tutto va bene, e quello invece scelto dal Comune come controllore mi dice il contrario, io ignorante in materia mi trovo tra due fuochi e costretto a pagarne le conseguenze.<br />
Quello che voglio dire, per farla breve, che sono entrambi tecnici autorizzati dal Comune e che quindi se io ho fatto regolare denuncia della caldaia, regolare controllo annuale, sono in possesso del bollino blu, ho pagato quello che dovevo pagare, non capisco perchè se c'è qualche cosa che il controllore trova che non va bene, debba essere ancora io a pagare per un lavoro non realizzato come la legge richiedeva da un tecnico specializzato, che specializzato non era.<br />
E' qui che dovrebbe intervenire o chi ha eseguito male il lavoro oppure si dovrebbe soprassedere sulla multa.<br />
Diverso avviso è invece per coloro che eviteranno l' autodenuncia.<br />
<br />
Franco Giannini

Brontolone42

21 dicembre, 19:37
Caro Gigetto, hai veramente ragione, ma mi dici, chi è poi che verrà a controllare il lavoro fatto dal controllore, perchè bisogna anche vedere da dove verrà detto giudice "imparziale" ?<br />
Invece di 100 €, in caso che il lavoro fosse fatto male da X, ne potrei dare 50 a questo operaio controllore "imparziale" perchè facesse il bravoe conoscendo che tutti gli uomini hanno un prezzo.<br />
Ne guadagnerei 50 io, 50 lui e ...quello che rimane al Comune.<br />
Ma sarebbe come ritornare alla solita "Italia dei Furbi", ...non ti pare Gigetto.<br />
Ma beato te che hai la stufa a legna e sei sempre allegro...<br />
<br />
Franco Giannini

Brontolone42

21 dicembre, 17:46
Insomma, per riepilogare, io chiamo il mio tecnico di fiducia che chiamerò X, il quale X controllata la mia caldaia ed in virtù del fatto che X ha aderito al protocollo d'intesa con il Comune, vista la regolarità della caldaia, fatti tutti i debiti controlli, mi rilascia dietro pagamento di 14 € il Bollino Blu.<br />
Quindi io dovrei ritenermi in regola.<br />
Invece no, perché se sorteggiato, devo sottostare al controllo di un incaricato di un' impresa scelta dal Comune dietro regolare ed apposita gara di appalto ( e magari sub-appalto...) che mi viene in casa e dopo aver effettuato altri controlli, mi dice che il lavoro svolto dal Suo precedente collega (X)) va bene oppure è stato svolto con i piedi.<br />
A quel punto (se svolto con i piedi), io devo richiamare il mio tecnico di fiducia X e gli devo far fare di nuovo il lavoro (a spese di chi?) e poi quando ritornerà il controllore devo stare nella speranza che vada, questa volta, tutto bene, perché altrimenti a chi andranno addebitati i costi che se non vado errati ammontano a 100 €?<br />
Sicuramente a me, ma perché dal momento che il tecnico è si di mia fiducia, ma la sua "validità" è stata confermata dal Comune con la concessione a X di apporre il Bollino Blu sul lavoro da lui svolto.<br />
Se così fosse, va bene che la legge non ammette ignoranza, ma a me sembra che si tratti più di un approfittarsi dell'ignoranza, per succhiare poi, continui balzelli all'utente.<br />
<br />
Franco Giannini

GigettoDelBorg

21 dicembre, 18:49
Caro Sbrontolone, ma me non me ne fregaria manco niente, che io me scaldo sa la legna che ancò ciò la cucina conomica e me funziona benissimo. Ma alora, si io fussi n'idrauchilo X, si so che tanto 'l lavoro mia nin c'è mai casi che nisciuno lo va a controlare, sai co podria fare? Te podria dire: Sbrontolone vien machì, damme 20 euri io te do 'l bolino e famo finta che so nuto a casa tua e che la cadaja tua è tutta a posto, che tanto è tutta a posto 'n'è vera?" <br />
<br />
Saria a dire che ce vole sempre qualchiduno che controlla si no le leggi nun servono a niente, sta legge è na mucchia d'anni che c'è, ma fino a adessa nisciuno a controlato e in pratica è come si nun c'era.

Anonimo

21 dicembre, 14:24
Tante parole e statistiche ma ancora il noccilo rimane scoperto.<br />
Insomma: ad un cittadino quanto costa questo bollino blù??? 14 Euro per il rilascio + ????? quanto per la verifica da parte dell'idraulico? <br />
In alternativa 100 Euro se viene scoperto senza, ma in questo caso il costo dell'idraulico che esegue il controllo è compreso???<br />
A me sembra tanto in'altra tassa camuffata..<br />
<br />
--Paolo




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