Mondolfo: terza edizione di Natale in Collegiata

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
La Rassegna musicale Natale in Collegiata, giunta alla terza Edizione, vuole offrire un panorama musicale piuttosto vasto. (Domenica 17 dicembre ore 18, giovedì 28 dicembre ore 21, venerdì 5 gennaio ore 21; Collegiata di S. Giustina)

da Parrocchia S. Giustina-Mondolfo


Le sue risorse principali sono: l'edificio stesso della Settecentesca Collegiata, ricco di storia e di significati liturgici e lo strumento che essa gelosamente custodisce, ovvero l'organo costruito del celebre veneto Gaetano Callido del 1776. La ricchezza timbrica e la qualità di tutte le sue parti lo inseriscono tra gli strumenti storici più interessanti del nostro territorio. Su queste vere “macchine preziose” si sono cimentati organisti e più ancora compositori che, con lo specifico compito di animare ed impreziosire le celebrazioni liturgiche, hanno lasciato pagine musicali ispirate, divenute poi veri e propri capolavori.

Su questa scia la terza edizione di Natale in Collegiata si apre con un singolare concerto, in programma per domenica 17 dicembre alle ore 18. L'organo non è più visto come uno strumento suonato da un organista. Infatti non tutti sanno che esiste una specifica letteratura per organo a quattro mani, ovvero suonato contemporaneamente da due organisti. Filippo Sorcinelli, direttore artistico e l'amico noto e virtuoso Stefano Pellini, oltre ai brani solistici e di carattere prettamente natalizio, daranno vita a questo pomeriggio musicale articolato su autori del XVIII XIX secolo: Mozart, Hasse, Albrechtsberger, Kellnere, non per ultimo il marchigiano Giovanni Morandi che non di rado componeva per organo a quattro mani; Le Sonate per organo a quattro mani di Giovanni Morandi (Pergola 1777 – Senigallia 1856) - probabilmente il più rappresentativo compositore di musica d’organo nell’Italia risorgimentale - sono state scritte per il Monastero di S. Carlo e sono ascrivibili ad un periodo tra il 1830 e il 1854.

La creazione di un piccolo repertorio così insolito (sono rarissime nell’Ottocento composizioni per organo a quattro mani) e da lui mai affidato alle stampe, fu stimolata dalla presenza a S. Carlo di due monache assai abili nel suono dell’organo: Anna Costante Cacciari e Candida Colomba Loreti. Il secondo appuntamento, in programma giovedì 28 dicembre alle ore 21, vede protagonista la voce, e più propriamente le voci del Coro delle Terre Malatestiane, diretto dal Francesco Santini.

La Rassegna si chiude il 5 gennaio 2007, ore 21, con due giovani musicisti: Stefano Manfredini, organista presso la chiesa di San Giovanni Bosco di Bologna (che custodisce il Grande Organo Tamburini - donato da Giovanni Paolo II alla chiesa e prima appartenuto all’Auditorium Pio XII di Roma: è il terzo organo più grande d’Italia). Assieme al giovane Manfredini suonerà la tromba Francesco Gibellini. E’ molto frequente l’accostamento all’organo di un’altro strumento e specialmente la tromba. L’armonia tra i due strumenti è sorprendente: ci regaleranno straordinarie pagine solenni di autori antichi.

Con ingresso gratuito, tutti i concerti si terranno nella Insigne Collegiata di S.Giustina, nella centralissima piazza del Castello a Mondolfo.

Direzione Artistica: M° Filippo Sorcinelli
In collaborazione con l’Associazione Italiana S.Cecilia – Roma e con l'Associazione "Amici dell'Organo J.S. Bach" di Modena






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 dicembre 2006 - 1795 letture

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