Corinaldo: Consiglio Comunale sui trasporti e sulla comunità Agorà

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il centro di accoglienza per minori Agorà ed il trasporto pubblico sono stati gli argomenti al centro dell'acceso Consiglio Comunale di giovedì sera a Corinaldo, due questioni che da tempo animano la vita della città gorettiana e che ancora non hanno trovato via di risoluzione.

di Riccardo Silvi


Non è possibile far partecipare ad un asta pubblica una azienda con precedenti legali come la ditta Falaschi” ha osservato il consigliere di minoranza Lenci la quale ha poi ricordato come il Tribunale di Ancona nel settembre del 2006 abbia emesso un decreto penale di condanna nei confronti della ditta Falaschi, accertando la falsa dichiarazione sul possesso dei mezzi necessari allo svolgimento del servizio di trasporto da parte della stessa.

Il sindaco, in risposta ha affermando che “la ditta Falaschi al momento dell’asta ha presentato tutta la documentazione necessaria, non sta a noi giudicarne la legalità. Aspettiamo che si completino tutti i risvolti legali e poi, nell’ambito delle nostre competenze, agiremo di conseguenza facendo tutto ciò che risulta essere in nostro potere”.

L’altro punto di discussione importante trattato giovedì sera è stato il centro di accoglienza per minori Agorà, situato al centro di Corinaldo. La struttura che dal 2004 ospita ragazzi minorenni con problematiche sociali crea da diverso tempo problemi di ordine pubblico, non ultimo l’accoltellamento ad un ragazzo corinaldese avvenuto domenica 19 novembre da parte di uno degli ospiti del centro.

L’assessore alle politiche sociali Aucone introducendo l’argomento ha spiegato come il malcontento generale di Corinaldo attorno a questa struttura ha convinto l’amministrazione ha trattare il caso in consiglio, cercando di raggiungere una linea di indirizzo generale e comune.

Vogliamo inviare una contestazione all’associazione Agorà di Arezzo, chiedendo espressamente una più severa attenzione ed osservazione sulla gestione di questa struttura - ha specificato il sindaco Livio Scattolini, il quale ha poi continuato affermando che - alla luce dei fatti accaduti se dovessero succedere nuovamente chiederemo espressamente una dislocazione della struttura Agorà”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 dicembre 2006 - 2936 letture

In questo articolo si parla di trasporti, consiglio comunale, corinaldo





logoEV