Ostra: rapinata la filiale di Pianello della Banca Monte dei Paschi di Siena

2' di lettura 30/11/-0001 -
Ancora una rapina ai danni della Banca dei Monte dei Paschi di Siena, è stata messa a segno ieri mattina all'interno della filiale di Pianello di Ostra.



Tre uomini, con il volto coperto da delle collant da donna, intorno alle 11,10 hanno fatto irruzione all'interno dell'istituto di credito, dove si trovavano in quel momento il direttore e due impiegati.
Uno dei tre rapinatori, minacciando i cassieri con un taglierino, si è fatto consegnare tutto il contante contenuto in cassa parti a 12 mila 415 euro.
Un bottino ragguardevole per i tre malviventi che subito si sono dati alla fuga a bordo di un'auto di piccola cilindrata (secondo alcune testimonianze i rapinatori sarebbero scappati a bordo di una Toyota Yaris).
Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri di Senigallia che hanno avviato le ricerche a tutto campo dei tre malviventi. Per l'istituto di credito, situato lungo l'Arceviese al civico 40, si tratta della terza rapina subita nel giro di due anni.
La filiale della Monte dei Paschi di Siena sembra essere infatti particolarmente “gradita” ai malviventi che l'avevano scelta per un altro colpo il 14 luglio dello scorso anno.

In quella circostanza, ad agire era stato un rapinatore solitario che, con il volto travisato da un berretto con la visiera abbassata e da una barba finta, aveva aspettato che un impiegato della banca rientrasse dalla pausa pranzo ed aprisse la porta d’ingresso.
Sembra armato di taglierino, l'uomo aveva costretto l'impiegato e un'altra cassiera che era già all'interno della filiale a farsi consegnare i 14 mila euro contenuti nelle casse.
Altre due rapine, a distanza ravvicinata, erano state messe a segno anche l'anno precedente, nel 2004.
Il 22 aprile un colpo “mordi e fuggi” era stato messo in scena da due uomini che minacciando un impiegato (manco a dirlo) con il “solito” taglierino, erano riusciti a scappare con ben 24 mila euro, sempre in contanti.
In quella circostanza uno dei due rapinatori è stato successivamente arrestato dai Carabinieri.
Si tratta di Emanuele Guarino, 22 anni, nato e residente a Cerignola, che i militari di Senigallia sono riusciti ad individuare nell'ambito di una serie di indagini condotte in collaborazione con i colleghi del reparto operativo di Ancona.
Guarino infatti era stato il protagonista, insieme ad un altro complice, Valerio D'Abramo, 30 anni, suo conterraneo, di un'altra rapina messa a segno il 29 gennaio 2005 in un istituto di credito di Castelfidardo.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 novembre 2006 - 5689 letture

In questo articolo si parla di cronaca, penelope pitti, ostra, pianello di ostra


GigettoDelBorg

29 novembre, 18:38
Signorina Penelope, non è che saria quella del molo del signor Gianni lei? Non credo. I voria chiede, gentilmente, ma questo è n'articolo o na reclame onculta? Da come che l'à scritto pare che vol di "forza rapinatori nite tutti al Pianello che maqui se rapina ch'è na meraviglia e in più c'è sempre na bella mucchia de guadrini".<br />

Smile

29 novembre, 14:25
...non capisco... Nelle banche si entra uno alla volta. Quando è entrato il primo con la faccia coperta da un collant, gli altri due come hanno fatto ad entrare? Hanno pensato che fossero dei buontemponi? E poi, non è ora che in questa filiale sfigata aumentino i sistemi di protezione? Che so: un vetro antiproiettile o anti-taglierinata che protegga il personale... A quei poveri impiegati, gli vogliamo far venire un infarto?




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