Belvedere: lutto cittadino per Graziella e Amelia

1' di lettura 30/11/-0001 -
Bandiere a mezz'asta e lutto cittadino per madre e figlia morte nel tragico schianto lungo la provinciale dell'Acquasanta.

di Penelope Pitti
penelope@viveresenigallia.it


Si svolgeranno giovedì alle 10 presso la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo i funerali di Graziella Manoni, 53 anni, e di Amelia Fratoni, 81 anni, madre e figlia, morte lunedì pomeriggio nello schianto frontale in via dell'Acquasanta, la strada che collega Belvedere a Jesi.
Resta invece ancora ricoverato in ospedale ma non corre pericolo di vita il fratello di Graziella, Nello Manoni, celibe, di 48 anni, che era alla guida della Peugeot 206 che è andata a schiantarsi frontalmente contro una Toyota.

A provocare l'invasione della corsia opposta di marcia da parte della Peugeot con ogni probabilità è stato l'asfalto viscido per la pioggia che subito dopo una curva avrebbe fatto perdere il controllo dell'auto al suo autista. Graziella lascia il marito Edoardo e due figli di 29 e 11 anni.

Il sindaco Monica Moriconi, in accordo con la Giunta, ha proclamato il lutto cittadino con le bandiere issate a mezz'asta e l'invito ad osservare un minuto di silenzio in tutti gli uffici pubblici e nelle aziende alle 10 e a tenere le saracinesche abbassate in negozi e bar al passaggio dei due feretri.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 novembre 2006 - 2216 letture

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