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Ostra: Progetto Ostra e Forza Ostra portano la finanziaria in consiglio comunale

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Progetto Ostra e Forza Ostra chiedono di portare in Consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere al governo di modificare la Finanziaria per non danneggiare i comuni.

da Alberto Romagnoli
per i Gruppi di opposizione del consiglio comunale di Ostra

Al Signor Sindaco del Comune di Ostra

I sottoscritti consiglieri comunali Massimo Olivetti, Alberto Romagnoli, Raimondo Romagnoli, Mario Rossi del gruppo consiliare “Progetto Ostra”, Paola Candi del gruppo consiliare “Forza Ostra”.
CHIEDONO

che venga convocato il Consiglio Comunale sul seguente punto all’Ordine del Giorno avente per oggetto la legge Finanziaria 2007.

Il Consiglio Comunale di Ostra,
* Visto il Disegno di Legge n.17/46 del 1 ottobre 2006, riguardante: “Disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”;
* esaminati i punti fondamentali di interesse degli Enti Locali quali gli art. 6, 7, 8, 9, 12, 13, 14, 59, 74, 76 e 80;
* atteso che la ricaduta del provvedimento si riflette principalmente a danno dei contribuenti con l’aggravio di nuove tasse e con l’aumento di quelle già esistenti, limitando la crescita e lo sviluppo del Paese;
* che in particolare i contenuti dell’art.74, colpiscono indiscriminatamente i servizi erogati al cittadino/utente umiliando di fatto le politiche sociali (mense, asili, trasporti, soggiorni climatici, infrastrutture sportive e ricreative), riducendone l’efficienza e l’efficacia rispetto alla forza ottenuta grazie alla previsione di esclusione dal patto prevista dalla finanziaria 2006;
* che lo stesso art. 74, in forma iniqua, introduce la norma del contenimento del debito, che di fatto, comporterà la paralisi degli investimenti negli Enti Locali, penalizzando maggiormente gli enti virtuosi;
* che nella finanziaria non trova soluzione la preoccupante situazione del personale degli Enti Locali con particolare riferimento ai piccoli Comuni;
* che tale provvedimento non compie consistenti passi aventi verso l’applicazione del principio del federalismo fiscale, creando invece una serie di norme contraddittorie che di fatto in alcuni passi limitano l’autonomia impositiva degli Enti Locali;
* che pertanto, non può essere condivisa la linea economica del Governo, espressa nel disegno di Legge della finanziaria 2007;
* che il provvedimento è stato concepito unilateralmente, ignorando ogni tipo di confronto con le istituzioni e il mondo dell’associazionismo;
* ritenuto di dover prendere ufficialmente posizione manifestando tutto il proprio disappunto per il trattamento riservato agli Enti Locali;

IMPEGNA

1.Il Governo ed il Parlamento a rideterminare radicalmente la finanziaria 2007, con particolare riguardo alle parti indicate in premessa, al fine di consentire agli Enti Locali l’erogazione degli standard minimi dei servizi pubblici essenziali;
2.Il Sindaco a trasmettere il presente Ordine del Giorno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai capi gruppo di Camera e Senato.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 novembre 2006 - 1917 letture