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Ateltica Senigallia, si riparte dopo una bella stagione

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A conclusione della stagione agonistica 2006 dirigenti, tecnici ed atleti dell'Atletica Senigallia si sono ritrovati domenica all'Hotel Palace per un incontro conviviale. L'occasione è servita al presidente Osvaldo Perini per fare il punto su una stagione densa di risultati soddisfacenti e per tracciare le basi per il prossimo anno.

dall'Atletica Senigallia

All'appuntamento isono intervenuti, come ospiti, due atleti che tanto hanno dato allo sport nazionale. Uno non ha bisogno di presentazione in quanto si tratta del pongista senigalliese Massimo Costantini, recordman di presenze in nazionale e legato alla storia del tennistavolo Senigallia.

L'altro è Giovanni De Benedictis, trentottenne abruzzese, per tanti anni punto di forza della nazionale italiana di marcia, con quarantasette presenze in azzurro.

De Benedictis è stato considerato con Didoni uno dei massimi talenti della marcia italiana: precoce come il milanese (il prestigioso palmarèes e le memorabili prestazioni cronometriche nelle categorie giovanili, più o meno, si equivalgono), ha iniziato all’Hadria Pescara sotto la guida del fratello maggiore, Mario. Poi il trasferimento (nel 1987) al Centro Sportivo dei Carabinieri.

Giovanni De Benedictis ha conquistato 28 titoli italiani: 8 sui 10 km, 8 sui 20, 2 sui 50 e 10 indoor. Inoltre ha partecipato a cinque Olimpiadi (da Seoul del 1988 ad Atene del 2004) ottenendo sempre significativi piazzamenti ed una medaglia di bronzo nel 1992 (a Barcellona). Tra i risultati più importanti ottenuti da Giovanni De Benedictis vanno registrate anche otto partecipazioni agli Europei, con la bella vittoria nella prova indoor del 1992 e due presenze ai mondiali indoor con la conquista della medaglia d'argento nel 1991. Inoltre ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo del 1997 ed ai campionati europei junior del 1987 (due anni prima aveva ottenuto quella di bronzo). Giovanni De Benedictis, nella sua lunga carriera, vanta anche cinque partecipazioni alla Coppa del Mondo, tre alla Coppa Europa ed una ai campionati mondiali juniores (quarto posto nel 1986). Un atleta che ha sempre contribuito a tenere alto il nome dello sport italiano e che, per molti anni, ha condiviso le gioie della maglia azzurra con il direttore tecnico dell'Atletica Senigallia, Carlo Mattioli, anche lui, fino a non molti anni fa, punto di forza della nazionale italiana di marcia e del Centro Sportivo Carabinieri.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 novembre 2006 - 2246 letture