La variante per la delocalizzazione della telefonia in Consiglio Comunale

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
È in programma nella giornata di oggi, mercoledì 15 novembre, una nuova sessione di Consiglio Comunale. La seduta avrà inizio alle ore 20 e se necessario proseguirà a partire dalla stessa ora anche il giorno successivo, giovedì 16 novembre.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


I lavori si apriranno come di consueto con lo spazio riservato a interrogazioni e interpellanze, dopo di che si procederà all’approvazione dei verbali delle sedute precedenti. Seguirà un ordine del giorno presentato dal Consigliere Savini a proposito della legge finanziaria 2007, con particolare riferimento al ripristino del cinque per mille. Si passerà quindi a una mozione, presentata dallo stesso Consigliere Savini, avente ad oggetto la proposta di atto di indirizzo in materia di politica territoriale dei servizi sociali.

Il Consiglio affronterà poi quattro pratiche. Le prime due saranno relazionate dall’Assessore all’Urbanistica, Gennaro Campanile. Esse riguardano rispettivamente l’approvazione della variante parziale al P.R.G. per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile e l’adozione di una variante parziale al PRG relativa alle aree per nuovi impianti di telefonia mobile in zona Saline e in zona Cesanella.

Le ultime due pratiche sono invece di competenza dell’Assessorato all’Ambiente e sarà l’Assessore Simone Ceresoni a provvedere alla relazione in merito. La prima di queste consiste nell’approvazione del regolamento comunale per l’esecuzione del controllo di rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termini. La seconda riguarda invece la nomina dei componenti del comitato scientifico del Centro di Educazione Ambientale compreso nel Centro di Esperienza “Bettino Padovano”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 novembre 2006 - 3540 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, consiglio comunale


Smile

14 novembre, 15:37
Quanto verrà a costare alle famiglie il <i>"controllo di rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici"</i>? Così, tanto per fare una botta di conti e prenotare la visita dell'draulico prima che l'obbligo faccia lievitare il costo del suo intervento...<br />
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P.S. A quando l'applicazione della TIA (Tassa di Igiene Ambientale) già decisa da tempo dal legislatore, al posto della Tarsu? Eh, sì perché la TIA prevede che una sua parte sia commisurata al numero di componenti la famiglia e non, come nel caso della Tarsu, ai soli metri quadri dell'abitazione... Oppure non se ne parla perché pure Padoa Schioppa, come Tremonti, ne hanno rinviato l'applicazione per lasciare un po' di soldi in più nelle casse dei Comuni, e un po' di soldi in meno nei portafogli dei contribuenti?<br />
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Anonimo

15 novembre, 07:38
BRAVA<br />
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--87

Anonimo

15 novembre, 08:29
dai 75 ai 110 euriii ;-)<br />
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--gallo senone

Smile

15 novembre, 17:22
...evvai!!! Ho appena rotto il dindarolo e non sapevo cosa farne degli euriii che c'erano... <br />
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P.S. Posso pagare con gli uno e due centesimi?

maddeche

15 novembre, 17:31
più o meno...<br />
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dovrebbe costare 14 €, durare quattro anni e serve per finanziare i costi delle verifiche a campione sul 5% degli utenti estratti a sorteggio<br />
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75 - 110 € sono il costo annuale per la manutenzione e il controllo dei fumi della caldaia, che è obbligatoria da una decina d'anni (DPR 412/93)<br />




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