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Ex SCAC: la parola a Fruttagel

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In relazione al contenuto dell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del Comune di Senigallia, il CdA di Fruttagel, in persona del suo Presidente, esprimendo apprezzamento per la sensibilità dimostrata nel documento sopracitato e per i contenuti propositivi dello stesso, ribadisce quanto segue.

da Fruttagel
www.fruttagel.it

La decisione di cessare l'attività produttiva nello stabilimento di Cesano è stata per Fruttagel tanto necessaria quanto sofferta, nella consapevolezza assoluta dell'impatto sociale che tale decisione provoca sul territorio interessato e delle difficoltà che essa crea a lavotatori che in questi anni si è sempre cercato di tutelare in ogni modo garantendo la continuazione dell'attività produttiva a tale stabilimento.

Essa, tuttavia, come già rappresentato a sindacato ed istituzioni, è frutto di approfondite, diverse e ripetute valutazioni economico-produttive, tutte accomunate da un unico e drastico esito: le caratteristiche produttive dello stabilimento ed il conseguente mercato di riferimento non permettono di invertitre, bensì finiranno per accrescere, i risultati di forte negatività registrati dal 2002 ad oggi, con l'unica inevitabile e drammatica conseguenza di pregiudicare le prospettive dell'intera azienda ed estendere un simile dramma ad altra 850 lavoratori e a miglialia di produttori.
Tale rischio non è, responsabilmente, in alcun modo accettabile.

Si ribadisce che le motivazioni che hanno portato alla decisione assunta da fruttagel erano di fatto già emerse in modo chiaro nel mese di Aprile 2006, allorquando in occasione dell'assemblea svolta con tutti i dipendenti erano state illustrate in tutta la loro criticità la situazione contabile ed economico-produttiva che continuano ad interessare lo stabilimento, oltre alle prospettive negative che avrebbero potuto interessarlo.

In relazione alle modalità con le quali è stata comunicata la decisione in questione, si ribadisce con forza la correttezza dell'operato adottato, non potendosi immaginare che una decisione tanto rilevante venga comunicata all'esterno prima di essere stata definitivamente approvato dal consiglio di amministrazione dell'azianda, cui ha fatto poi seguito l'immediata informazione alle OOSS e a cui sarebbe seguita quella alle istituzioni direttamente coinvolte.

Ribadendo infine che, per quanto detto, la decisione di cessare l'attività produttiva nello stabilimento di Cesano è immodificabile, Fruttage è disponibile a partecipare al preannunciato tavolo di concertazione di cui all'OdG del Consiglio Comunale del Comune di Senigallia, con parti sociali ed istituzioni, allo scopo di valutare e verificare ogni possibile soluzione in grado di ricercare percorsi finalizzati a contenere il disagio sociale e valutare eventuali opportunità che dovessero emergere.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 ottobre 2006 - 3909 letture