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Il futuro della città adriatica

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Da Milano Marittima a Pescara si sta sviluppando un unico agglomerato urbano che segue ininterrottamente la linea della costa adriatica: la città adriatica. Un'evoluzione urbanistica unica in europa che ricorda Los Angeles.

di Michele Pinto
michele@vivere.marche.it

Per parlare dello sviluppo della città adriatica, in particolare del tratto che va da Monte San Bartolo al Monte Conero venerdì scorso si è tenuto un convegno alla Rotonda per ragionare sulla linea di separazione tra terra e mare nella città adriatica, in particolare per il ruolo dello spazio pubblico, lo spazio non costruito.

Oggi lo spazio dei nostri lungomari è poco fruibile perché molto frammentato. È importante quindi iniziare a pensare ad una ri-strutturazione di tutta la linea di costa. Durante il convegno sono stati presentati alcuni esempi, come il nuovo lungomare di Porto Sant'Elpidio o il longumare pavimentato ad onde di Rio de Janeiro.

Una nuova strutturazione dei lungomari, studiati per essere vissuti dai cittadini, dilatando gli spazi allontanando le auto, facendo in modo che possano essere vissuti da tutti darebbe il via ad un circolo virtuoso che permetterebbe di allungare la stagione turistica.
Sono due esempi in questo senso le ristrutturazioni del Foro Annonario e di Via Carducci.

Per quanto riguarda il tratto preso specificatamente in esame, quello delle province di Pesaro e Ancona, di cui la Rotonda è il centro, il convegno è stato l'occasione per iniziare una collaborazione tra le varie istituzioni coinvolte.
Ad organizzare il convegno infatti sono stati gli ordini degli architetti di Ancona e Pesaro e le due province, oltre al Comune di Senigallia.

Ad esempio è stata annunciata la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà Pesaro a Fano e sono stati presi impegni per la cura e la tutela delle foci dei fiumi, gli unici ambienti, nella città adriatica che non sono stati edificati.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 ottobre 2006 - 2819 letture