x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

A San Rocco ''Io e Giulia'', il libro di Gianna Riginelli

2' di lettura
1907
EV

“Schiavitù e Sogno il Valore della differenza”. Questo il titolo della tavola rotonda organizzata dall’Anffas Onlus, la Primavera e Camminiamo insieme di Senigallia sabato 30 settembre all’Auditorium San Rocco di Senigallia. Per l’occasione saranno presentati il libro“Io e Giulia” e il nuovo progetto finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato “Le mie mani nelle tue”.

dal Centro Servizi per il Volontariato

“Io e Giulia”, ovvero un racconto toccante scritto da una mamma, Gianna Riginelli di Senigallia, sul suo rapporto con la figlia, una ragazza disabile e sul suo percorso pieno di fragilità. Sarà presentato sabato 30 settembre all’Auditorium San Rocco di Senigallia.

Un’esperienza scritta redatta da una donna che vuole compartire le sue difficoltà e suggerire strade più veloci e passi più concreti per aggirare gli ostacoli. Un libro pubblicato dalla stessa autrice e che sarà venduto in questa circostanza. Alla presentazione del libro, sotto forma di tavola rotonda, parteciperanno Roberto Mancini del direttivo ARISM, Cardenia Cingolani Responsabile UMEA, Laura Vernelli dell Cooperativa Casa della Gioventù e Marina Marinelli dell Cooperativa H Muta. L’iniziativa nasce dall’incontro di tre associazioni che stanno lavorando molto insieme: l’Anffas Onlus, la Primavera e Camminiamo insieme di Senigallia.

“Schiavitù e sogno – Il Valore della differenza” questo il titolo della tavola rotonda. “La realtà – dice Vittorio Luuzietti coordinatore – purtroppo è fatta di sacrifici e di impegni che spesso ci impediscono di vivere una vita in libertà, il sogno invece è quello che ci porta ogni volta a gioire di piccoli traguardi raggiunti. La condizione di “differenza” che ti porta una vita tale è un valore inestimabile. Alla tavola rotonda verrà presentato il progetto “Le mie mani nelle tue” finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato che ha come obiettivo principale quello di offrire alle famiglie che vivono con soggetti che hanno una menomazione fisica o psichica, o che si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di dover provvedere ai propri interessi, un supporto nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente ed anche attraverso un servizio di consulenza legale e medica.

Ora Giulia grazie al percorso compiuto con la mamma e gli operatori assistenziali che l’hanno aiutata, è inserita nell’istituto alberghiero di Senigallia e svolge il suo lavoro in biblioteca.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 settembre 2006 - 1907 letture