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La pioggia non ferma la cerimonia di intitolazione dello stadio comunale

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Stadio bagnato, stadio fortunato. Il nubifragio che si è abbattuto ieri su Senigallia ha messo a rischio anche la cerimonia di intitolazione dello stadio comunale a Goffredo Bianchelli, storico ex giocatore e dirigente rossoblu scomparso lo scorso novembre all'età di 67 anni.

Le centinaia di sportivi giunti da tutta la regione e anche da fuori per partecipare alla grande festa in ricordo del “grande cosacco” non si sono però lasciati intimorire dal maltempo.
La giornata di festa è cominciata alle 17 con la messa in Duomo per tutti gli sportivi celebrata dal vescovo mons. Giuseppe Orlandoni e con la sfilata per le vie del centro di tutte le rappresentative giovanili delle società sportive senigalliesi.
La cerimonia solenne di intitolazione, presieduta dal sindaco Luana Angeloni, affiancata dall’assessore allo sport Fabrizio Volpini e dal presidente del Panathlon, promotore dell’evento, Paolo Pizzi, è avvenuta invece intorno alle 19,30. Una targa apposta all’ingresso dello stadio ricorderà per sempre Bianchelli con la frase che più di ogni altra descrive il pensiero e la passione sportiva dell’ex calciatore, “il gioco è profondamente umano. Degli uomini che lo praticano, ed anche di quelli che vi assistono, mette in luce doti e difetti con assoluta sincerità”.

Dopo la commozione dei familiari di Bianchelli, della moglie Paola e dei due figli, è stata la volta della grande festa con la partita delle vecchie glorie tra Vigor Senigallia e Jesina (squadra nella quale giocò Bianchelli oltre che nella Vigor) con il fischio di inizio alle 20,30.
In campo sono scese tra le tante “vecchie glorie” anche l’ex portiere della Nazionale e amico di Bianchelli Luca Marchegiani, e poi gli allenatori Gabriele Morganti, Gianluca Fenucci, Giovanni Trillini, Dino Giuliani, attuale tecnico rossoblu, e anche Stefano Negozi e Mario Tamellin.
Tra i più giovani, hanno partecipato alla sfida fra le vecchie glorie di due blasonate società da sempre storiche rivali anche Mauro Buratti, Stefano Goldoni, capitano della Vigor Senigallia, e Rodolfo Giorgetti, ex serie A ed ex giocatore della Vigor.

Alla festa, il cui ricavato sarà devoluto all'Aos e all'Associazione per la prevenzione e cura delle malattie dell'apparato digerente, hanno preso parte anche i due ex compagni di squadra e amici di Goffredo Bianchelli, Giampaolo Giampaoli, noto imprenditore anconetano, e Lidio Rocchi, ex assessore regionale, e l'avvocato Sergio Campana.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 settembre 2006 - 12337 letture