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Acquazzoni e temporali mettono in ginocchio la città

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Il violento nubifragio che si è abbattuto ieri anche su Senigallia ha messo ha provocato danni e disagi in tutto il comprensorio, non risparmiando né l’entroterra né la zona sud, Montemarciano compreso.

di Ruben Serrani
rubens@vsmail.it

Frane, smottamenti, allagamenti hanno mandato in tilt la città con Vigili del Fuoco e Vigili Urbani impegnai senza tregua a correre da un capo all’altro della città. Un super lavoro per tutti gli operatori che ha costretto al richiamo in servizio di tutti i vigili disponibili così come anche i volontari della Protezione Civile sono stati chiamati a dare man forte nelle zone più critiche.
L’allarme è scattato intorno alle 9.30 quando le abbondanti piogge hanno provocato i primi segnali da codice di “emergenza” e dopo due ore Senigallia era praticamente allagata. I collettori fognari non hanno retto e le acque piovane non hanno trovato la valvola di sfogo verso il mare con il risultato che la rete fognaria è praticamente saltata.
I tombini hanno cominciato a far fuoriuscire l’acqua che ha invaso vie, strade, canali fino ad allagare anche diverse abitazioni.
Tutta l’area corrispondente al Prg per tre quarti è stata inondata. La zona più colpita è il quartiere delle Saline dove l’acqua ha raggiunto i 50 centimetri.

In via Anita Garibaldi decine di abitazioni sono state allagate nei piani terra e molti dei residenti sono stati fatti evacuare per tutta la durata del temporale a scopo precauzionale mentre altri si sono organizzati con secchi e bacinelle per cercare di gettare fuori l’acqua. Via Mercantini, completamente allagata, è stata anche transennata e chiusa al traffico.
situazione critica anche lungo tutto l’asse che dal quartiere delle Saline porta verso la statale con la stessa via Podesti in tilt e con tanto di traffico bloccato. Gli smottamenti sul lato monte della statale, in direzione di Ancona, si sono concentrati nel tratto sud, nella zona del Ciarnin e anche a Montemarciano. Nel centro storico il nubifragio ha allagato completamente via Mastai, i Portici Ercolani, via XX Settembre e anche via Rossini.

Chiusi tutti i sottopassi che collegano la statale e il centro storico con il lungomare che non è certo stato risparmiato dal temporale. Alberi spezzati, onde altre anche tre metri che hanno sommerso anche le scogliere di protezione hanno, in molti tratti, inondato la spiaggia fino a lambire i marciapiedi del lungomare e la strada stessa. Momenti di panico in tutta la città, durati almeno fino alle 11,30, che hanno ovviamente mandato in tilt anche la circolazione e come se non bastasse anche tutti i semafori si sono spenti.
Nelle frazioni e in periferia, le zone più colpite sono Borgo Bicchia, Borgo Ribeca, ma anche Scapezzano e la zona di Santa Lucia alle prese con frane e smottamenti.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 settembre 2006 - 12856 letture