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Approvato dall'Unione Europea il progetto senigalliese Peaceful Europe

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È stato presentato, con una conferenza stampa tenutasi nella sala giunta della residenza municipale, il progetto Peaceful Europe, disegnato dal comune di Senigallia, in collaborazione col comune di Ostra e altre associazioni europee, e finanziato al 50% dall'Unione europea. Obiettivo generale del progetto è quello di educare alla pace e alla non violenza adottando una prospettiva intragenerazionale e usando come strumenti la musica, la danza, il teatro e lo sport.

di Morena Bartolacci
redazione@viveresenigallia.it
Peaceful Europe è un progetto ideato per proporre un percorso d'educazione alla pace e alla non violenza intergenerazionale coinvolgendo adolescneti, giovani, adulti e anziani. Si tratta di partire dai giovani indipendentemente dalle loro origini etniche, dalle loro religioni e culture, per costruire insieme a loro percorsi alternativi di educazione alla pace che consenta di sensibilizzare i cittadini sul dialogo interculturale come fondamenta della costruzione dell'Unione europea.

Non si può pensare che la pace e la non violenza siano scontate, occorre costruirle. "Non c'è un momento in cui i valori della pace e della non violenza non debbano fungere da linee guida per orientare la nostra azione quotidiana", ha detto l'Assessore alle politiche giovanili del Comune di Senigallia Simone Ceresoni. E continua "Pace e non violenza si determinano con la continua attività di ricerca dentro di sé, tra le persone e con l'interazione tra i popoli."

Accanto al Comune capofila di Senigallia è schierato il Comune di Ostra, il cui assessore alle politiche sociali, Arduino Samorì, si è detto anche "un po' timoroso, perché Ostra è una piccola città", ma spera "di riuscire a portare avanti questo progetto. In fondo, Ostra è città per la pace già dal 2001 ed è orgogliosa di partecipare a questo progetto, che coinvolge tutti, giovani, adulti , anziani, attraverso sistemi comunicativi facilmente comprensibili ai più, che sono la musica, la danza, il teatro e lo sport."

Oltre al comune di Ostra, partecipano a questo progetto alcune associazioni europee che sono, nello specifico, la Human Rights and education network e la Cyprus Neuroscience & Technology Institute, entrambe di Cipro, e la Centrum Vol'neho Casu, della Slovacchia, con cui l'incontro è previsto per ottobre.

Le attività di Peaceful Europe si dispiegheranno in più fasi:
- Sviluppo della partnership locale;
- Analisi dei bisogni formativi;
- Impostazione degli strumenti;
- Attuazione delle attività d'educazione formale e non formale dedicate alla pace e alla non violenza;
- "2 settimane dedicate alla pace e alla non violenza" attuate in base ai principi "Partecipazione/Informazione delle nuove generazioni";
- Valutazione e disseminazione dei risultati.

Esoh Elamé, collaboratore dell'amministrazione comunale di Senigallia per quanto riguarda le politiche giovanili, tiene a sottolineare l'importanza del fatto che "tale progetto è uno dei venti finanziati dall'Unione europea - dieci relativi al tema della memoria e dieci a quello della democrazia - in occasione del 60° anniversario della liberazione dal fascismo".

"È per noi - afferma con fierezza il dott. Mandolini, dirigente delle politiche giovanili - un grosso traguardo raggiunto: attingere ai fondi europei e allargare le nostre prospettive d'azione". E aggiunge, "È un progetto in linea con le attività che da tempo svolgiamo in città, tutte finalizzate a raccordare le associazioni e le istituzioni con il territorio".

Secondo Elamé, "Questo progetto è importante anche perché consente alla città di Senigallia di iniziare a prepararsi per il suo futuro ruolo che dovrà giocare in Europa, cioè quello di essere un luogo da dove far partire l'innovazione per altre parti europee".

Lo stesso Elamé aggiunge che "le cose si costruiscono attraverso le relazioni umane. Tutti, in qualche modo, siamo portatori di stereotipi e pregiudizi, ma l'importante è lavorare insieme e cercare di creare le condizioni per l'incontro, il dialogo e la convivenza".

Un piano progettuale, quindi, che vede Senigallia ergersi a città educativa, in un contesto tutto volto a valorizzare la pace e la non violenza e a sensibilizzare i cittadini alla copartecipazione e all'integrazione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 settembre 2006 - 2267 letture