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Nomina del nuovo assessore all'urbanistica: giovedì il secondo round

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Slitta a giovedì pomeriggio il secondo vertice di maggioranza prima dell'ufficializzazione della nomina di Gennaro Campanile ad assessore all'urbanistica.

Il secondo “round”, dopo quello di lunedi sera in cui il sindaco Luana Angeloni ha comunicato ai partiti la scelta del successore del dimissionario Francesco Stefanelli, era stato fissato inizialmente per domani e ieri aggiornato, di comune accordo, a giovedi.
Al prossimo incontro i partiti del centro sinistra dovranno stilare un elenco delle priorità cui il nuovo assessore all'urbanistica dovrà mettere mano da qui alla prossima primavera.
Il piano Cervellati per il centro storico, la riqualificazione della provinciale arceviese e il nuovo regolamento edilizio saranno tra le pratiche più urgenti inserite nel documento che la maggioranza si appresta a redigere.
Verdi e Rifondazione Comunista in particolare, che sono stati tra i fautori della necessità di avviare una verifica programmatica (e per Rc non solo limitata al settore dell'urbanistica) prima della nomina del nuovo assessore, si apprestano a partecipare al vertice di giovedì con le idee ben chiare.
“I Verdi hanno già esposto quelle che sono le priorità urbanistiche secondo noi improrogabili -afferma il presidente Luca Conti- mi riferisco a quattro pratiche in particolare.
Al piano Cervellati, per la riqualificazione del centro storico, per cui auspichiamo l'approvazione in Consiglio Comunale quanto prima, alla lottizzazione di via Cellini, e ancora va assolutamente rivisto l'attuale progetto per le vasche di espansione del Misa così come il nuovo piano regolamento edilizio deve contenere necessariamente anche le norme sul risparmio energetico che vincolino al rispetto del Protocollo di Kyoto, firmato sia dal'Unione Europea che dall'Italia”.
Priorità che sono, in generale, sulla stessa lunghezza “d'onda” di quelle che Rifondazione Comunista si appresta a proporre agli altri partiti di maggioranza.
“Ci sono pratiche già avviate che riguardano il centro storico che possono essere completato facilmente e mi riferisco oltre che al piano Cervellati anche a tre progetti di recupero che sono il bastione dell'ex Marchetti, ex arena Italia e la vecchia sede della palestra Nirvana in via Baroccio -sostiene il capogruppo di Rc Roberto Mancini- dobbiamo concludere anche un progetto di cui si parla da tempo che è quello relativo alla sistemazione della provinciale Arceviese”.
Da ridiscutere per Rc anche l'assetto urbanistico generale della città. “Dobbiamo rivedere anche il volto urbanistico di una città in espansione -prosegue Mancini- ci sono tante aree che negli ultimi anni sono state oggetto di urbanizzazione e che vanno riqualificate così come va analizzata la nuova espansione in corso.
Al momento in maggioranza stiamo registrando una buona disponibilità al dialogo e questo ci fa pensare per il prosieguo di questi lavori”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 agosto 2006 - 2402 letture