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Politica dei rifiuti inaccettabile

5' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Gentile Vivere Senigallia,
scrivo dopo aver letto la lettera- protesta del signor Marco Marchetti a proposito del degrado in cui versa il lungomare Mameli...

da Francesca Giombini


Io tempo fa avevo inviato in redazione le foto dei rifiuti che sostavano nei pressi dei cassonetti dell'area Minardi petroli, dove c'era anche un water... C'è stato per più di un mese. E dovete vedere cos'è il resto di questa zona fino alla pista ciclabile. E come è tenuta la pista ciclabile, dove a destra e a manca hanno fatto bella mostra anche pezzi di eternit abbandonato, tra l'altro dove i bambini senigalliesi vanno a giocare...

Vorrei far notare che nel sito del comune di Senigallia ho espresso le mie lamentele scrivendo direttamente alla signora Sindaco (la lettera si chiama: rifiuti). La risposta è stata: è colpa dei cittadini maleducati. Vero. Qui a Senigallia siete molto maleducati e avete anche un carattere aggressivo e tendente al litigioso, e i turisti e chi viene da fuori se ne accorgono inevitabilmente.

Però è anche vero che una cittadina va educata. Non è più tempo di vivere nella ristrettezza di una città di 40 mila abitanti. Nell'era della globalizzazione è ora di imparare a comportarsi civilmente. E di smettere di essere orgogliosi di gettare i rifiuti dove si vuole, per pretendere dall'amministrazione che assuma altri netturbini, o solo per far vedere che si comanda.

Quindi ho già scritto una seconda lettera (sempre nel sito del comune, ma ancora non è visibile, si chiamerà: rifiuti 2) dove insisto su un fatto importante. Io sono nata a Serra de' Conti, dove notoriamente la giunta è da decenni di sinistra come a Senigallia. Quindi ci tengo a sottolineare che la mia non è una polemica di carattere politico. E' invece di carattere legislativo e amministrativo.

Ecco, a Serra de' Conti la raccolta differenziata dei rifiuti è stata normativizzata dall'amministrazione comunale almeno 25 anni fa, in maniera graduale e andando a incidere in misura sempre maggiore sulla coscienza della gente. Attualmente, non solo non si può gettare i rifiuti nei cassonetti quando si vuole ma a orari stabiliti, non solo bisogna per legge dividere la carta dal vetro dalla spazzatura comune, ma viene svolto anche un sistematico e puntuale lavoro di sorveglianza da parte dei vigili e di personale competente affinché tutto proceda secondo regola. Vengono svolte anche delle indagini conoscitive su quei rifiuti che, trasgrdendo alle regole, vengono gettati nel posto sbagliato, al momento sbagliato. Una volta individuato il trasgressore è lo stesso comune che si preoccupa di fare la multa.

Cioè si opera alla stessa maniera dei trasgressori automobilisti, di chi non mette le cinture in auto, o di chi supera i limti di velocità. In questi casi non è il cittadino che va a denunciare il fatto. Sono le stesse autorità competenti a farlo. Altrimenti sarebbe come chiedere ai cittadini di fare continuamente la spia contro chi gli abita accanto.

Qui a Senigallia, invece, se vuoi che un vigile multi chi ti sporca davanti casa, devi sorvegliare il cassonetto, cogliere sul fatto il trasgressore, andare a denunciarlo e portare delle prove. Ma è assurdo! E' chiaro che così non funziona niente. Così i 2 netturbini che ci sono non faranno altro che raccogliere la sporcizia dove possono, anche in considerazione del fatto che sono pochi!

Ora ci dicono che da gennaio, con l'intervento del Cir33, tutto cambierà, che i cassonetti puzzolenti non ci saranno più e che i rifiuti ce li verranno a prendere direttamente a casa. E voi credete che chi gettava i rifiuti all'aria, ora ve li daranno solo perché passate a casa? Ma l'avete vista la discarica a cielo aperto che vi ho fotografato un mese fa?...

Voglio mandarvi le foto che ho scattato nei locali dei garage del mio condominio, qualche giorno dopo avervi spedito le foto pubblicate su VS. E' successo solo in quell'occasione, in 4 anni. Strano che qualcuno si sia "dimenticato" 2 sacchetti di spazzatura proprio accanto al mio garage, proprio in quei giorni. Non trovate? E i sacchetti ci sono rimasti 3 giorni, cioè fino al giorno in cui sono scesa in garage e li ho visti.

Ho già fatto presente il fatto a chi di dovere, ovviamente. Come pure ho mostrato le foto ai miei molti amici giornalisti di fuori regione. Senigallia ci fa proprio una bella figura. Anche perché chi visita i paesi dell'entroterra rimangono meravigliati dalla pulizia e dal decoro, come pure dalla cordialità della gente.

Credo che sia opportuno interrogarsi su molte cose, quando si parla di rifiuti e di degrado. Perché qui, zona lungomare Mameli, ma anche area Minardi petroli, come pure certi punti di via Cellini, o del Ciarnin, .., di degrado ce n'è molto e non solo ambientale. E' una mentalità che va cambiata.

Chi ha intenzione di farlo, può sottoscrivere la protesta e segnalare ad altri che "si può" cambiare anche spedendo una lettera alla signora Sindaco chiedendo un intervento efficace. Il sito del comune è un'ottima occasione ("scrivi al Sindaco"), direi anzi che è l'espressione della volontà di essere vicini alle nostre richieste. Dunque, chiediamo!

Francesca Giombini


   

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 agosto 2006 - 3832 letture

In questo articolo si parla di rifiuti, lungomare mameli, francesca giombini

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