x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Ostra Vetere: celebrata la Giornata Nazionale del sacrificio del lavoro italiano

3' di lettura
2175
EV

“Una giornata di emozioni e di ricordi per tanti italiani di Ostra Vetere, ai quali l’Amministrazione comunale ha voluto tributare un riconoscimento per l’impegno profuso nel lavoro e per non aver mai dimenticato le proprie origini.”

Esordisce così Massimo Bello, Sindaco di Ostra Vetere e Consigliere provinciale di Ancona, all’apertura della cerimonia commemorativa della “Giornata Nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo”, che si svolta oggi nella Residenza municipale alla presenza di quanti hanno fatto ritorno a casa dopo aver speso tanti anni della loro vita a lavorare ed a costruire un futuro nel mondo.

Una giornata particolare iniziata con il ricordo della tragedia di Martinelle in Belgio dove 262 minatori, tra i quali tanti italiani, persero la loro vita e proseguita con il ricordo di tutti quegli ostraveterana, che lasciarono il proprio paese per andare a costruire una vita nuova in Europa e nel mondo.

Il Comune di Ostra Vetere è arrivato all’appuntamento, celebrando per la terza volta la “Giornata del lavoro degli italiani nel mondo”, riconoscendo a tutti loro od ai loro familiari “lo spirito di sacrificio – ha detto il Sindaco Massimo Bello - che ha contraddistinto tutti loro nel mondo”.

La semplice, ma solenne cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare un’onorificenza alla memoria dell’imprenditore Enzo Rossi, recentemente scomparso, “per aver contribuito a tenere alto, in Italia ed in Francia, il nome di Ostra Vetere”, una alla memoria di Giuseppe Saltarelli, nato ad Ostra Vetere nel 1885 ed emigrato negli Stati Uniti nei primi del novecento ed una ad Aurelio Schiavoni per tanti emigrante in Francia.

La cerimonia ha visto anche la presenza del Professor Antonio Magagnini, anche egli nato ad Ostra Vetere, ed emigrante negli Stati Uniti, e precisamente a New York, per l’impegno profuso e dedicato in quarant’anni di attività medica e d’insegnamento universitario, il quale ha invitato il primo cittadino di Ostra Vetere a far visita alla Comunità di Italo-americani presenti, appunto, a New York.

“Questo è un giorno importante – ha detto il primo cittadino di Ostra Vetere - che deve servire a non dimenticare come milioni di italiani si sono sacrificati e si stanno tuttora impegnando a mantenere vivo il ruolo dell’Italia nel mondo. Se l’Italia è una Nazione meravigliosa, ciò lo dobbiamo anche a loro che con impegno e con il pensiero sempre rivolto alla nostra terra hanno permesso di realizzare i sogni di tanti..”


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 agosto 2006 - 2175 letture