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L'Asur liquida il dipendente-creditore

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L'azienda sanitaria liquida il proprio dipendente-creditore e recupera i beni che le erano stati pignorati.

di Guido Fabbri
guidofabbri@vsmail.it


Aveva destato molto scalpore a Senigallia quanto era accaduto la settimana scorsa, quando l’Ufficiale giudiziario, accompagnato da Roberto Paradisi (il legale di un dipendente dell’ Asur che aveva vinto una causa di lavoro contro l’azienda) aveva apposto i sigilli su quasi tutto ciò che si trovava negli uffici senigalliesi della direzione della Zt4 dell’Asur.

Computer (compreso quello in uso al direttore generale), fax, stampanti e perfino tavoli, sedie ed altro mobilio erano stati pignorati. Come se non bastasse, erano stati sequestrati anche i circa 5 mila euro in contanti contenuti nelle casse dove gli utenti pagano il ticket per le prestazioni sanitarie.

Tutto perché il creditore non era riuscito a “soddisfarsi” con il denaro del conto corrente desolatamente vuoto dell’Asur. E’ di ieri la notizia della felice conclusione della vicenda: la Asur ha liquidato i 29mila euro dovuti a Umberto Favi, l’ex dipendente amministrativo, che aveva ottenuto la sentenza favorevole da parte del giudice del lavoro di Ancona.
Liquidati anche gli interessi e le spese legali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 giugno 2006 - 2035 letture

In questo articolo si parla di cronaca, guido fabbri, asur 4





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