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Costruttore senigalliese arrestato nel bergamasco per estorsione

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Tre persone, un trentenne imprenditore edile di Senigallia e due albanesi (27 e 31 anni) sono stati arrestati dai carabinieri in flagranza di reato di estorsione in concorso.

di Guido Fabbri
guidofabbri@vsmail.it


Al costruttore erano stati affidati alcuni lavori in Val Brembana da parte di un'altra ditta appaltatrice della provincia di Villa d’Almè (Bg). Proprio questa ditta e i suoi titolari erano diventati vittime dell'estorsione da parte dei tre arrestati. Nel corso dei lavori oggetto d'appalto, per i quali erano stati pattuiti una serie di anticipi, il titolare della ditta marchigiana, pur non avendo completato la prestazione e portando notevole ritardo in corso d’opera, aveva preteso il pagamento di tutti gli anticipi, sotto minaccia di interrompere completamente il rapporto. Nel marzo scorso, inoltre, lo stesso titolare, con alcuni complici, aveva danneggiato per oltre 15.000 euro l’attrezzatura edile sul cantiere di lavoro e di proprietà della ditta bergamasca.

L'obiettivo era fare pressioni per ottenere i pagamenti. I rapporti di lavoro tra le due ditte si sono risolti completamente solo nel mese di maggio. Tuttavia, il costruttore di Senigallia, non ancora soddisfatto, si è presentato agli inizi del mese di giugno nell’ufficio di Villa d’Almè della ditta appaltatrice e, servendosi di due complici albanesi, si è appropriato di arredi e materiale di cancelleria per valore di duemila euro circa. Minacce e richieste estorsive sono poi proseguite, rivolte anche ai membri della famiglia del titolare della ditta bergamasca.

Ieri, quando i tre complici si sono presentati nuovamente nell’ufficio di Villa d’Almè, e hanno messo tutto a soqquadro, sono stati bloccati sul posto dai carabinieri, che li hanno arrestati e portati nel carcere di Bergamo. Le indagini, immediate, hanno anche fatto emergere le responsabilità di ulteriori due soggetti marchigiani che nel mese di marzo avevano danneggiato il cantiere edile e che sono stati denunciati in stato di libertà.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 giugno 2006 - 2882 letture

In questo articolo si parla di cronaca, guido fabbri





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