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Messa in sicurezza delle sponde, al via i lavori nel tratto Cannella-Vallone

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Messa in sicurezza delle sponde e riduzione del pericolo di esondazione, ma sempre facendo uso di tecniche ecocompatibili per non alterare in nessun modo lo stato dei luoghi.

dalla Provincia di Ancona
www.provincia.ancona.it


Questo l’obiettivo di una serie di lavori deliberati di recente dalla giunta della Provincia di Ancona e finalizzati l’adeguamento dell’alveo del fiume Misa nei tratti più pericolosi.
L’intervento, al quale sono stati destinati 127 mila euro, avverrà in una zona perimetrata come “area critica a rischio molto elevato” secondo quanto rappresentato dalla carta del Piano Assetto Idrogeologico regionale.
L’operazione prevede, fra l’altro, la pulizia delle banche e delle sponde mediante taglio raso terra della vegetazione arbustiva e arborea, il taglio selettivo di essenze arboree non protette e comunque limitatamente alle piante che costituiscono effettivo ostacolo al libero deflusso delle acqua o che potrebbero cadere in alveo formando delle pericolose parate, le quali spingerebbero i filoni delle acque verso le sponde con dannose battute.
Inoltre, nelle zone dove il processo erosivo ha interessato alcuni tratti spondali in sinistra e destra idrografica, alla movimentazione del materiale alluvionale presente in alveo, al fine di regolarizzare l’andamento del corso d’acqua convogliando il flusso nella parte centrale dell’alveo stesso. In fase di esecuzione dei lavori sarà comunque tutelata la vegetazione riparia, la cui importanza è determinante per la protezione delle scarpate dall’erosione.

“Le opere pubbliche – osserva il presidente Enzo Giancarli – assumono un ruolo centrale nella programmazione di un’istituzione e questo cantiere è tanto più importante perché interviene a difesa dell’ecosistema e dell’ambiente e si inquadra dentro quella che io considero l’opera pubblica più importante, ovvero la manutenzione del territorio. Interventi di questo genere poi sono indispensabili per garantire la sicurezza delle popolazioni da eventi naturali che altrimenti potrebbero diventare una calamità”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 giugno 2006 - 1860 letture

In questo articolo si parla di provincia di ancona, fiume misa





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