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Corinaldo: torna a rivivere l’organo Mascioni

2' di lettura 30/11/-0001 -
L’organo Mascioni, restaurato con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo, ritorna a rivivere, con il suo suono melodioso, venerdì 23 giugno alle ore 21, presso la Chiesa Parrocchiale di San Francesco di Corinaldo, con un eccezionale maestro d’organo: Pierandrea Gusella nato a Rovigo nel 1962. Pierandrea Gusella ha svolto gli studi di Organo e Composizione organista sotto la guida di P. Antonio M° Cozza o.f.m. e si è diplomato nel 1982, presso il Conservatorio di Bologna.

di Ilario Taus


Il programma del concerto di venerdì 23 va letto come un progressivo commento musicale ai Canti d’Introito e Comunione del giorno di Santa Maria Goretti.
I ventidue brani d’organo, che costituiscono una plurima composizione musicale, comprendono dodici autori, il cui profilo storico complessivo è orientato dal Medioevo al Tardo Romanticismo, si sviluppano in tal senso, seguendo inoltre l’architettura delle altezze melodiche iniziali, intermedie e/o finali che l’Introito manifesta.
Il programma si articola in due parti. Nella Prima, che corrisponde alla parte iniziale del Canto di Introito, i brani procedendo dall’Eroico Re al Luminoso Fa, fanno intravedere la Nascita ed il Battesimo della Santa Vergine e Martire. Nella Seconda, che contiene il prosieguo dell’Introito Stesso, il passaggio dal Solare Sol al Portante Do ed infine all’Introspettivo Re esprime tutto il dramma del Martirio ed il sollievo per il Perdono e la Fine di ogni sofferenza.
Il Tutto in un’unitaria sequenza che si estrinseca tra l’Antifona Pax VOBIS dell’Arcangelo San Raffaele e l’Introito Nos AUTEM di San Francesco.
Il concerto viene eseguito all’Organo Opera n° 851 della ditta “Vincenzo Mascioni” di Cuvio (Va), costruito nel 1964 e recentemente restaurato con singolare maestria dai Maestri Mascioni stessi.
Il Restauro ha portato alla luce la perfetta ed equilibratura intonazione dei venticinque registri componenti il corpo fonico dello strumento a due tastiere e pedaliera, e consentito, nel contempo, la valorizzazione della ricchezza timbrica, praticità e funzionalità dell’Organo non solo “Re degli Strumenti”, ma anche e soprattutto inesauribile Musicista.


Il Maestro Pierandrea Gusella durante il concerto d'organo.
Il sindaco Livio Scattolini consegna al Maestro Gusella un dono dell'Amministrazione comunale.
Il Parroco consegna a don Franco Morico un preziosissimo calice per i suoi cinquantanni di sacerdozio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 giugno 2006 - 4295 letture

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