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Cicconi Massi: sulla verifica di programma l’amministrazione merita la bocciatur

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Come nelle scuole di tutto il paese il mese di giugno è tempo di scrutini, così anche nel Comune di Senigallia è tempo di compiere la valutazione del primo anno di amministrazione.

da Alessandro Cicconi Massi
capogruppo di Forza Italia


Ebbene l’attività realizzata dall’amministrazione comunale di centro sinistra guidata dal Sindaco Angeloni, per questo primo anno di vita non raggiunge la sufficienza. Gli scontri interni alla maggioranza hanno portato ad un sostanziale immobilismo della giunta e dell’amministrazione nel suo complesso.

Lo stesso Consiglio Comunale, così come le Commissioni Consiliari sono state sostanzialmente inattivi. Basterebbe compiere un mero raffronto numerico delle sedute, ma soprattutto dello scarso numero di atti approvati dal consiglio nell’ultimo anno. Assolutamente irrisorio rispetto alle centinaia di provvedimenti che venivano licenziati negli anni passati, anche quelli di amministrazione Angeloni-uno.

La stessa cosa vale per le commissioni consiliari: alcune vengono convocate sporadicamente, la stragrande maggioranza dei casi su richiesta delle forze di opposizione. Tanto per citarne una, la commissione turismo ed attività produttive, nelle rare occasioni in cui si è riunita, sempre per merito dell’iniziativa della minoranza, non ha però mai licenziato provvedimenti da discutere in Consiglio Comunale. Per non parlare del settore urbanistica del nostro comune, uno tra quelli in cui lo scontro tra le diverse posizioni politiche della maggioranza ha prodotto le conseguenze più evidenti.

Provvedimenti più o meno condivisibili nel merito, ma sicuramente importanti da discutere per la città, sono ancor oggi chiusi nei cassetti dell’amministrazione. E ciò avviene non certo per l’inerzia degli uffici, ma per le evidenti difficoltà politiche che emergerebbero se questi fossero messi all’ordine del giorno delle discussioni politiche. Parliamo del Regolamento edilizio, che ha fatto solo capolino in commissione per poi rifuggire negli uffici, oppure i Piani Particolareggiati delle Frazioni, per i quali ormai da anni sono stati dati incarichi a professionisti esterni, ma che ancor oggi sono sconosciuti.

Il Piano del Centro Storico, affidato all’arch. Cervellati, rientra a pieno titolo tra i documenti “latitanti”: presentato in bozza due anni fa, ancor’oggi ci si dice che su di esso si sta svolgendo una riflessione. Ma tra chi? Su cosa? E quando la città potrà iniziarne a discuterne compiutamente non ci è concesso saperlo! E’ inutile che l’amministrazione ci relazioni su tutto quello che è stato fatto, quando poi ci si accorge che si tratta di una elencazione di atti di mera ordinaria amministrazione. E ciò non perché la città abbia risolto tutti i suoi problemi, che invece restano li insulti e sempre più gravi, ma per l’incapacità di governare, nel vero senso della parola, la città da parte di questa giunta e questa maggioranza. Insomma, scrutini 2006: per l’amministrazione Angeloni non c’è nulla da fare: bocciatura, conviene ripetere l’anno!





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 giugno 2006 - 1712 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, politica





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