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Al via il Caterraduno

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Oggi è il giorno del Caterraduno. A Senigallia arriveranno gli ascoltatori della notissima trasmissione di Radio Due Rai.
Intanto in Piazza del Duca è tutto pronto.

di Penelope Pitti
penelope@viveresenigallia.it


Il popolo di Caterpillar è pronto ad assediare la spiaggia di velluto. Oggi è il gran giorno per il mega raduno dei migliaia di fans della esilarante trasmissione radiofonica condotta su Radio Due da Cirri e Solibello. L’ottava edizione del Catterraduno per la prima volta consacra Senigallia alla ribalta dell’attenzione del grande pubblico, con una massiccia compagna pubblicitaria e mediatica che da mesi è stata fatta anche grazie ai numerosi appelli, lanciati dai microfoni di Radio Due, a raggiungere dal 12 al 18 giugno “Senigallia, spiaggia di velluto”.

Tre giorni, da oggi a mercoledì, di “pre-raduno”, prima di entrare nel vivo dell’evento, con lo scopo di preparare il terreno per la grande “demondializzazione”. Sottotitolo dell'edizione 2006 del Caterraduno è infatti “Poche Palle”, esemplificativo dell’obiettivo di creare una città “demondializzata” proprio nella settimana in cui imperversano ovunque le partite di calcio.

I primi tre giorni serviranno proprio a gettare le basi per la nuova sfida. Oggi la troupe di Caterpillar darà il via ufficiale alla manifestazione alle 13 con la diretta radiofonica di mezz’ora su Radio Due che si terrà da piazza Roma dal titolo “CaterRad’Una”. Nel pomeriggio invece la diretta si sposta sulla spiaggia, ai Bagni Arcobaleno n.52 proprio a fianco della Rotonda. Stavolta Cirri e Solibello dibatteranno sulla “base ideologica per una Senigallia, città demondializzata”.

E se il clou delle presenze sono previste proprio per il week end, c’è curiosità per sapere quelle che saranno le trovate dei conduttori per unire il popolo di Caterpillar.

Venerdì scorso, nell’ultima puntata ufficiale dagli studi di Radio Due, Cirri e Solibello hanno lanciato anche una “moda” tutta senigalliese. Indossare un nastrino rosso, allacciato al polso, allo zaino, alla borsetta, legato in testa come simbolo di riconoscimento per “cuccare”. Proprio così. Il Caterraduno, con la magia della spiaggia di velluto e il romanticismo del mare e della Rotonda, punta anche s stimolare nuovi incontri e magari nuove coppie.

Per domani, il pre-raduno è confermato con la diretta radiofonica alle 13 da piazza Roma e dalle 16.30 alle 18 dai Bagni Arcobaleno con il dibattito sulla “fondazione del movimento anti-calcio con la formazione del gruppo di auto-aiuto per ascoltarci”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 giugno 2006 - 4766 letture

In questo articolo si parla di penelope pitti, turismo, caterraduno





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