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Una mostra di Santinelli curata dalla Provincia di Lodi

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
A quasi un decennio dalla prematura scomparsa del giovane artista senigalliese Antonio Santinelli, si moltiplicano le attestazioni di apprezzamento per la sua opera, da parte di istituzioni prestigiose sia in Italia che all’estero.

dal Musinf - Museo dell'Informazione e Arte Moderna
www.musinf-senigallia.it/


Antonio Santinelli (15 dicembre 1961 - 25 dicembre 1997), consegue il diploma di Maestro d’Arte presso l’Istituto Statale d’Arte di Urbino, ed il 30 giugno 1980 il diploma di licenza del Magistero (sezione cartoni animati). Il 05 ottobre 1991 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze (corso di pittura) con una tesi, particolarmente apprezzata, sulle “Macchine celibi”.

Refrattario alle esposizioni ha comunque partecipato a varie iniziative senigalliesi: “Portico in arte” 1989 - 1991, “Maniblù. Dove va l’arte?” 1997, “Madeinsenigallia” 1997. Dal 1995 al 1997 ha collaborato con lo studio Zelig, laboratorio di espressione, sodalizio di più artisti che opera nel campo specifico dell’handicap psichico e fisico. Dal 1994 fa parte de “I sensibili di Castracane”, gruppo di pittori, poeti, scrittori e musicisti. Insieme a loro ha partecipato con la sua opera di pittore alla rassegna “C’è vita su Marte”, come scrittore alle serate di ecolettura e canti “Schiuma d’onda”, come pittore e poeta alla manifestazione “Gondole di carta” organizzata dalla biblioteca di Serra San Quirico.

Dopo la scomparsa dell’artista numerose sono state le iniziative espositive che hanno riproposto al pubblico le sue opere. Del 1998 è la grande retrospettiva allestita presso il Centro Sociale Saline di Senigallia con presentazione di Alessandro Genovali, mentre nel 1999 viene allestita presso il Museo Comunale d’Arte Moderna di Senigallia la mostra “Per Antonio”, nell’ambito della rassegna “Venature”. Nell’estate del 2000 il Musinf di Senigallia allestisce la mostra “Memoria e progetto” con opere di Antonio Santinelli e di altri giovani artisti a lui dedicate. Nel 2001 il Comune di Senigallia organizza la prima edizione del “Premio Santinelli - Città di Senigallia”, esperienza che si ripete nel 2003. Entrambe le edizioni del “Premio” vedono la paretecipazione di numerosi giovani artisti, con opere di pittura e grafica ispirate alla figura di Santinelli ed esposte in contemporanea nelle relative mostre presso le sale del Palazzo del Duca.

Nel settembre 2004 l’opera grafica di Santinelli viene esposta presso la sede dell’Associazione Ungherese degli Incisori di Budapest in una mostra personale. Il vasto corpus di opere, realizzate da Santinelli nella sua pur breve attività artistica, sono state recentemente riordinate e catalogate a cura del Museo senigalliese in collaborazione con la stessa famiglia dell’artista, che ha portato alla pubblicazione di un repertorio generale recentemente presentato con successo alla Fiera del Libro di Torino.

Ora una selezione di dipinti di Antonio Santinelli è partita alla volta di Sant’Angelo Lodigiano, dove, precisamente nella prestigiosa sede del castello Morando-Bolognini, saranno esposte dal 10 giugno al 2 luglio in una mostra promossa dall’ Amministrazione provinciale di Lodi.

L’esposizione è stata progettata all’interno della nona edizione di “Naturarte”, articolata in una serie di mostre che verranno svolte in spazi messi a disposizione da alcuni Comuni della provincia e che avranno come tema conduttore il paesaggio. L’iniziativa, coordinata da Mario Quadraroli, e curata da Francesca pensa e Renato Galbusera, intende presentare vari artisti con particolare attenzione ad autori pur giovani, ma dal percorso espressivo ormai giunto a completa e originale maturazione: di qui l’invito dell’organizzazione di Lodi ad esporre opere di Antonio Santinelli.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 giugno 2006 - 2502 letture

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