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Dal Palazzo Ducale di Urbino prende avvio il viaggio di A tavola con i Duchi

4' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Dal Palazzo Ducale di Urbino, capitale del Rinascimento, lunedì 5 giugno prenderà avvio il raffinato viaggio gastronomico “A TAVOLA CON I DUCHI”.



I grandi chef della Terra del Duca reinterpretano la cucina delle corti rinascimentali. Nei suggestivi luoghi delle antiche corti dei Duchi di Montefeltro e Della Rovere (Marche ed Umbria) – che hanno illuminato del loro prestigio le vicende di questo territorio, in cui si colgono ancora le presenze e le memorie dell’antico Ducato di Urbino – saranno proposti quattro banchetti rinascimentali. Sette grandi maestri della cucina italiana creeranno ricette e piatti ispirati alla tradizione rivisitandoli alla luce di una moderna sensibilità creativa.

Da Urbino l’evento si dispiegherà nelle altre grandi città della Terra del Duca, riproposizione virtuale del territorio che, per secoli, ha formato l’antico Ducato di Urbino: Gubbio 19 giugno, Pesaro 26 giugno, Senigallia 3 luglio. I banchetti, che stanno registrando il tutto esaurito, con prenotazioni da ogni dove, inizieranno alle ore 20,00. Il costo per ogni banchetto rinascimentale è di 80 euro. Per prenotarsi: www.terradelduca.it Urbino Incoming Tel 0722.327831.

La cucina delle corti rinascimentali è un laboratorio effervescente in cui i cuochi trasformano l’attività culinaria in una vera e propria arte della messa in scena. Riuscire a coniugare lo splendore della cucina rinascimentale con le invenzioni dei grandi chef della Terra del Duca, sperimentando saperi e sapori, intrecciando culture, usi e costumi di un territorio e della sua storia, è la sfida dell’iniziativa “A Tavola con i Duchi” promossa dai Comuni di Urbino, Senigallia, Gubbio e Pesaro, uniti nel consorzio “La Terra del Duca”, in collaborazione con Confesercenti di Urbino.

Le ricette saranno realizzate da Mauro Uliassi (Uliassi, Senigallia), Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore, Senigallia), Claudio Amati (L’Angolo divino, Urbino), Massimo Emiliozzi (San Giacomo, Urbino), Andrea Rignoli e Stefano Bragina (La Canonica, Casteldimezzo Pesaro), Claudio Ramacci (Taverna del lupo, Gubbio). La consulenza storico gastronomica e la Direzione Artistica dei Banchetti Rinascimentali è curata da Daniela Storoni. L’organizzazione è a cura della Confesercenti Urbino.

Il sontuoso Banchetto di Urbino di lunedì sera prevede una “lista delle vivande” a base di carne e pesce con due serviti di credenza e uno di cocina ed è realizzato dai mastri cuochi delle quattro città della Terra del Duca: Acqua odorifera alle mani; Primo Servito di Credenza: Pani de più sorte. Insalata di misticanza con lonzino e flan di ricotta e sapa (Elaborazione del mastro cuoco Massimo Emiliozzi. Ristorante ”San Giacomo” – Urbino); Primo Servito di Cocina: Candele di Baccalà su crema di ceci con fave e guanciale croccante (Elaborazione del mastro cuoco Massimo Emiliozzi. Ristorante “San Giacomo” – Urbino); Ravioli senza sfoglia (Elaborazione del mastro cuoco Claudio Ramacci. Ristorante “ La Taverna del Lupo” – Gubbio); Acqua odorifera alle mani; Secondo e Ultimo Servito di Cocina: Tomacella di polpa di vitella e casciotta avvolta in rete, capretto con prugne su erbette amare (Elaborazione del mastro cuoco Claudio Amati. Ristorante “L’Angolo Divino” – Urbino); Colombaccio con marmellata di cipolle rosse, spinaci e mele alla cannella (Elaborazione del mastro cuoco Mauro Uliassi. Ristorante “Uliassi “ – Senigallia); Secondo e Ultimo Servito di Credenza: Torta di pere e mele, Torta di frutta secca (Elaborazione mastri cuochi Andrea Rignoli e Stefano Bragina. Ristorante ”La Canonica” – Castel di mezzo – Pesaro; Stecchi profumati mandorle e pinoli tostati a beneplacito; Acqua odorifera alle mani. I Trionfi di zucchero sono stati realizzati dal maestro Antonio Guerra Chef e Pàtissier, Mercatello sul Metauro. Ogni Banchetto sarà animato con musica e spettacoli rinascimentali.

Oltre a costituire la base dei banchetti rinascimentali, le ricette degli chef verranno riproposte nei ristoranti degli chef protagonisti dell’iniziativa. Un’occasione ulteriore per vistare “La Terra del Duca”, dove buona cucina, qualità dell’ambiente e beni culturali si sposano in un connubio perfetto. Il modo di essere di questa terra ricca di testimonianze artistiche è permeato ancora da una genuinità antica. I suoi prodotti rappresentano il meglio dell’enogastronomia italiana e l’eccellenza dei suoi chef assurge essa stessa ad opera d’arte.

Il progetto “A Tavola con i Duchi” si inserisce nell’ambito di una importante campagna di comunicazione nazionale di tutto il territorio de “La Terra del Duca”. Domenica l’evento verrà segnalato dal Tg2 Eat Parade, mentre una troupe del Gambero Rosso Channel realizzerà, durante le serate un documentario.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 giugno 2006 - 2918 letture

In questo articolo si parla di enogastronomia





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