Un Torneo di Bridge internazionale a Senigallia

Senigallia 30/11/-0001 -
L'Associazione Bridge Senigallia e il Circolo Ricreativo La Fenice hanno organizzato il Torneo del Gemellaggio: sabato 3 giugno, presso il Palazzo del Turismo si svolgerà un incontro di bridge tra gli amici delle città gemellate Sens, Lorrach e Chester.

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it


La IV edizione del Torneo del Gemellaggio si svolgerà proprio a Senigallia; le prime tre edizioni si sono svolte nelle città gemellate, l'iniziativa è nata dagli appassionati del bridge della città di Lorrach. Per l'occasione circa 100 persone trascorreranno alcuni giorni di vacanza negli alberghi della nostra città e visiteranno le bellezze culturali e paesaggistiche del nostro territorio.
Sabato 3 giugno, alle ore 14.00, inizierà la sfida tra circa 30 coppie di diverse nazionalità, per le 19.00 è prevista la premiazione dei vinicitori: la città che totalizzerà più punti porterà a casa una coppa che in realtà è sempre la stessa che gira da una città all'altra dalle scorse tre edizioni del torneo.
La premiazione si svolgerà nella Piazza del Foro Annonario, dove sarà allestito un buffet per tutti i partecipanti.
Nella serata di Venerdì 2 giugno, presso il ristorante da Bano si svolgerà un'altro torneo che ormai è diventato una tradizione. Quest'anno però, oltre ai circoli di Chiaravalle, Ancona e Pesaro, parteciperanno anche gli amici delle città gemellate.
Al termine di questa competizione si festeggerà con una cena a base di pesce.

L'Associazione Bridge Senigallia organizza tutti gli anni dei corsi di bridge, un gioco impegnativo nel quale non conta la fortuna, ma il ragionamento, lo studio e la concentrazione: il bridge è un ottimo allenamento per la mente - spiega Evangelista Gianni del Circolo di Bridge - si gioca con 13 carte per ogni giocatore e il mazzo non viene mai rimischiato nel passaggio da un tavolo all'altro. Si tratta di un gioco molto coinvolgente, durante il quale la concentrazione è determinante. La coppia di giocatori stabilisce quante prese fare e comunica attraverso i cartellini. Si tratta di un modo di comunicare universale, non ha alcuna importanza il fatto che i giocatori non parlino la stessa lingua.

Il bridge si basa sullo studio e sul gioco - spiega Annarita Bendia del Circolo di Bridge - con il torneo del gemellaggio sarà possibile comunicare al di là della lingua all'insegna della sportività.



Presentazione torneo di bridge Presentazione torneo di bridge
Pierpaoli Piero, Menconi Pietro, Annarita Bendia, Evangelista Gianni







Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 maggio 2006 - 2861 letture

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