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Cesanella: 5 milioni di euro per un intervento di edilizia residenziale pubblica

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Dall'ERAP oltre 5 milioni di euro per finanziare un intervento di edilizia residenziale pubblica a Cesanella.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it
Un importante intervento di edilizia residenziale pubblica prenderà presto corpo nel quartiere di Cesanella.
Grazie all’impegno profuso in tal senso dall’Amministrazione Comunale, è giunta infatti oggi la notizia che l’Ente Regionale per l'Abitazione Pubblica (ex IACP) ha deliberato un finanziamento di complessivi 5.178.000 euro per la realizzazione nella frazione senigalliese di due palazzine di 22 appartamenti ciascuna e dunque di complessive 44 abitazioni.
Un ringraziamento al Consiglio di Amministrazione presieduto da Lanfranco Giacchetti, e del quale fa parte anche il consigliere comunale Marcello Mariani, che ha annunciato oggi la concessione dell'importante finanziamento, è stato espresso dal Sindaco a nome dell'intera Amministrazione cittadina: “L'ERAP ha saputo tenere nella giusta considerazione le particolari esigenze di Senigallia – ha dichiarato il Sindaco Angeloni – città che figura nell'ambito della nostra regione tra quelle ad alta tensione abitativa.
La casa è un problema per un numero crescente di famiglie che non riescono ad accedere al mercato, né per l'acquisto né per l'affitto. Per questo l'Amministrazione aveva da tempo valutato la possibilità di realizzare direttamente una quota significativa di alloggi da porre in locazione a canoni calmierati. Oggi, con il finanziamento ottenuto, tale iniziativa potrà diventare realtà. E, trattandosi di un'area di proprietà comunale, ciò avverrà anche in tempi relativamente brevi, offrendo una risposta sociale di grande significato.”

L’iter era stato a suo tempo avviato dal Comune di Senigallia attraverso la predisposizione di una variante urbanistica ad hoc, riguardante appunto il quartiere di Cesanella, che è attualmente in corso di approvazione definitiva da parte della Provincia di Ancona. Questa variante contiene appunto la previsione del cambio di destinazione di un area già di proprietà comunale per ospitare un intervento di edilizia residenziale pubblica.
Al tempo stesso, accanto alla variante, il Servizio Urbanistica del Comune di Senigallia aveva predisposto un progetto preliminare per realizzare questi 44 appartamenti. E proprio in forza di questa intensa attività, l'ERAP ha annunciato oggi ufficialmente la concessione dell’ingente finanziamento.

“La notizia ci riempie di soddisfazione – ha dichiarato l’Assessore comunale all’Urbanistica, Francesco Stefanelli – poiché cominciano a essere visibili i frutti dell’intenso lavoro che l’Amministrazione ha svolto in questo settore.
La programmazione urbanistica conduce alla costituzione di un “demanio” comunale di aree per l’ERP e questo può consentire, come in questo caso, di accedere a finanziamenti di straordinaria importanza per perseguire quelle politiche per la casa che rappresentano da sempre un obiettivo fondamentale per questa Amministrazione Comunale”.
I 44 appartamenti previsti (per una superficie utile complessiva di 3.028 mq) saranno suddivisi in una parte con alloggi a canone sociale e in un’altra che prevede invece residenze a canone concordato. Secondo quanto contenuto nel progetto, redatto dall’arch. Daniele Girolimetti, che si è coordinato con il Servizio Urbanistica del Comune, i due edifici, autonomi tra loro, saranno realizzati uno di fronte all’altro, con i lati lunghi allineati agli edifici esistenti lungo le Vie Guercino e Perugino e i lati corti allineati agli edifici esistenti verso Via Mattei.
I nuovi edifici saranno inseriti in maniera armonica ai caratteri urbani del quartiere, studiando una tipologia che favorisca l’aggregazione sociale.
L’intervento è stato così organizzato attorno a uno spazio pedonale pubblico e soprattutto a una piazza attrezzata (pavimentata e alberata, con la presenza di uno spazio gioco per bambini, un’ampia pensilina e una sala comune per l’aggregazione sociale) come luogo per agevolare gli incontri, lo svago e il tempo libero, insomma tutte quelle relazioni sociali di quartiere che purtroppo trovano sempre meno posto nell’ambiente urbano moderno.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 marzo 2006 - 2188 letture