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Che fine ha fatto la Bosnia Erzegovina?

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Una piacevole serata tra amici, per confrontarsi, conoscersi e riflettere su questioni importanti, ma troppo spesso dimenticate o ignorate.

Queste le caratteristiche della serata organizzata, giovedì 9 marzo 2006 all’Auditorium “San Rocco”, dall’Azione Cattolica e dalla Caritas diocesana di Senigallia e dal titolo: “Che fine ha fatto la Bosnia Erzegovina? Testimonianze e riflessioni a 10 anni dalla fine della guerra”.

L’impostazione della conferenza ha visto in una prima parte gli interventi di: Haris Lojo, ingegnere di Sarajevo; don Želko Marić, sacerdote della diocesi di Sarajevo e attualmente a Roma per studi; Vikica Vujica, giornalista del settimanale della diocesi di Sarajevo e insegnante di religione, anche lei a Roma per studi.

Questi tre testimoni hanno cercato di condividere con gli ascoltatori qualche spaccato delle loro vicende personali per far conoscere e comprendere meglio non solo i perché e gli avvenimenti della guerra degli anni Novanta, ma anche e soprattutto gli attuali ostacoli e difficoltà che impediscono alla Bosnia Erzegovina di poter vivere una vera pace e speranze per un futuro migliore.

Quindi in una seconda parte sono stati presentati i lavori di due studentesse di Senigallia che, dopo aver conosciuto la Bosnia Erzegovina e in particolare la comunità di Solakova Kula (diocesi di Sarajevo) grazie al gemellaggio tra quest’ultima e la diocesi di Senigallia, hanno voluto trasformare la loro passione per questa splendida Terra in ricerca.

In particolare Alice Tinti, attraverso un filmato dal titolo “Istantanee da Bare”, ha studiato la Bosnia Erzegovina e la piccola comunità di Solakova Kula attraverso le immagini.

Quindi Silvia Santini ha presentato il libro “ZAJEDNO – INSIEME. Solakova Kula: una storia della Bosnia Erzegovina”. Un lavoro che studia le vicende di questa terra con uno sguardo nuovo che partendo dai “piccoli” cerca di leggere gli avvenimenti degli anni Novanta.

La presenza piuttosto numerosa e partecipe (diversi gli interventi) sia dei cittadini di Senigallia interessati a questo argomento, sia di persone provenienti dalla Bosnia Erzegovina, hanno fatto sì che l’incontro sia davvero risultato un momento di importante riflessione per la città di Senigallia su un argomento ancora attuale, anche se in ombra.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 marzo 2006 - 2306 letture