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Piove, occhio al rospo!

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Inizia la migrazione riproduttiva degli Anfibi che, insieme ai ricci e a tante altre specie animali, trovano nelle infrastrutture viarie un ostacolo mortale. Stragi silenziose per le quali è possibile scrivere la parola fine!

da David Fiacchini
biologo

Puntuali come un orologio svizzero, anche quest'anno con il leggero rialzo termico di questi giorni e l'arrivo delle prime piogge pre-primaverili, gli Anfibi tornano a muoversi dai loro rifugi invernali per andare incontro ad uno dei richiami naturali più forti: la riproduzione.
Migrando alla ricerca di un ambiente acquatico idoneo e sicuro (stagni, laghi, ruscelli e fossi), i nostri Anfibi si trovano ad attraversare, anche nelle nostre vallate del Misa e del Nevola, strade sempre più trafficate, trovando una barriera insormontabile e mortale.
Stragi silenziose che purtroppo stanno decimando, anno dopo anno, le nostre già scarse popolazione di rospi, rane e tritoni, ma anche ricci, tassi, istrici e tanti altri animali della cosiddetta "piccola fauna", la cui presenza nei nostri residui ambienti naturali e semi-naturali è preziosa ed indispensabile per gli equilibri degli ecosistemi (basti pensare all'enorme aiuto delle specie insettivore nella lotta alle zanzare!!!).
Eppure esiste un modo semplice e concreto per ridurre al minimo queste stragi annunciate: senza bisogno di andare in Austria o in Germania, in molte Regioni, Province e Comuni italiani qualsiasi intervento di realizzazione, recupero o rifunzionalizzazione di una infrastruttura viaria prevede il completo isolamento della stessa nei confronti degli animali terragnoli (che così non riescono a raggiungere la sede stradale) e la costruzione di piccoli tunnel sottostradali o ponti biologici, a distanze prestabilite, che permettono il passaggio da un lato all'altro della carreggiata.
Il tutto senza incidere mai più di tanto sul costo di lavori comunque già programmati!!!
Parallelamente a questi interventi, sono scattati una serie di programmi di sensibilizzazione ed educazione (come l'apposizione di una specifica segnaletica, attività divulgative nelle scuole-guida, ecc.) che daranno i loro frutti nel tempo. Qui nelle Marche, purtroppo, siamo ancora in ritardo ma ... non è ancora troppo tardi!!!
Chiunque volesse segnalare un "focal-point" relativo a migrazioni riproduttive di Anfibi ed altri piccoli animali che trovano nelle strade un ostacolo mortale può comunicarlo a david.fiacchini@libero.it e segnalarlo all'Ente competente (Amministrazione Comunale territorialmente interessata nel caso di strada comunale, Provincia di Ancona se si tratta di una strada provinciale).
La "piccola fauna" ringrazia!



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 febbraio 2006 - 2444 letture