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Esito del consiglio comunale ed insediamento del nuovo difensore civico

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È tornato a riunirsi nella serata di mercoledì 15 febbraio il Consiglio Comunale di Senigallia.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it
I lavori hanno preso il via come di consueto con lo spazio per interrogazioni e interpellanze, ridotto a mezz’ora solamente, secondo il regolamento, per consentire lo svolgimento dei successivi ordini del giorno. Le interrogazioni sono così state proposte nell’ordine dai Consiglieri Corinaldesi, Mariani, Schiavoni F. e Mancini.
Dopo una breve sospensione richiesta da gruppi di minoranza, ha avuto luogo la prevista cerimonia di insediamento del nuovo Difensore Civico, l’avv. Sabina Sartini, prima dell’assunzione delle funzioni. Dopo una breve introduzione del Presidente del Consiglio e un saluto del Difensore Civico uscente, Paolo Petrolati, è stato il Sindaco di Senigallia a presentare il benvenuto all’avv. Sartini, esprimendo particolare soddisfazione per il fatto che questo ruolo sia per la prima volta stato affidato a una donna. Il nuovo Difensore Civico ha quindi giurato davanti al Consiglio Comunale formulando le parole di rito previste dallo Statuto: “Giuro di agire nel rispetto delle leggi e dello Statuto del Comune di Senigallia, nell’interesse dei cittadini, secondo i princìpi di equità, obiettività e disinteresse, in ogni atto che svolgerò per il mandato ricevuto”.
Il Consiglio ha quindi approvato all’unanimità i verbali delle sedute precedenti. È stato però questo l’ultimo atto concreto discusso nella serata di ieri, a causa della mancanza del numero legale che ha impedito la proseczione della seduta.
Va registrato che poco prima della sospensione, su richiesta del Consigliere Savini, era stata approvata una inversione dell’ordine del giorno per collocare all’ultimo punto l’ordine del giorno del Consigliere Paradisi, in quel momento assente, riguardante l’intestazione di una piazza o via cittadina a Fabrizio Quattrocchi. Questa proposta di inversione è stata approvata con un voto trasversale: 13 favorevoli (con i rappresentanti della minoranza hanno votato anche il Sindaco Angeloni, il Presidente del Consiglio Paradisi e il Consigliere Marcellini) e 10 contrari nelle file della maggioranza.
All’annuncio del punto successivo, è stato il Consigliere Marcantoni a richiedere la verifica del numero legale, mentre la minoranza abbandonava l’Aula. I presenti sono risultati appena 13 e si sono addirittura ridotti a 12 nella successiva verifica, prevista a norma di regolamento dopo 30 minuti. Il Presidente del Consiglio non ha potuto così far altro che sciogliere la seduta. Il Consiglio, sempre secondo il regolamento, non potrà a questo punto riprendere nella giornata di oggi, ma sarà necessario procedere a una nuova convocazione.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 febbraio 2006 - 2185 letture