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L'A.L.A.: ''Per un 2006 con meno amianto''

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Sono trascorse alcune settimane (7 dicembre scorso) dal convegno sui “Rischi sulla presenza dell’amianto a Senigallia”. Un appuntamento seguito da un pubblico attento ed interessato.

da Carlo Montanari
presidente associazione A.L.A.

Un appuntamento al quale hanno partecipato in qualità di relatori personaggi molto importanti e che hanno avuto l’opportunità di illustrare e spiegare quali sono i rischi ed i pericoli che ha creato, che crea e che può ancora creare l’amianto.

Un appuntamento dunque riuscito ma, purtroppo, non perfettamente: mancavano infatti in qualità di relatori esperti, personaggi o autorità dell’Edra che, come ben noto, si occupa di bonificare l’amianto.

Dico purtroppo perché nonostante miei inviti, nessuno ha preferito partecipare al convegno. Un vero peccato perché quel convegno, seguito da piu’ di cento persone in sala e da tutte le testate giornalistiche locali, voleva affermare- tra le altre cose – che in tutti gli interventi eseguiti ed in quelli che ci saranno in futuro saranno rispettate le norme vigenti. Ed allora chi meglio dell’Edra ambiente avrebbe potuto affermarlo?

Sono ancora deluso dalla loro assenza al convegno, un’occasione davvero importante per il gravissimo problema amianto a Senigallia. Ma la cosa che mi rammarica ancora di piu’ è il fatto che continuo a leggere note dell’Edra riguardo all’accaduto.

Note che, secondo il sottoscritto, non individuano concretamente il problema. Mi si accusa infatti di assumere atteggiamenti demagogici e di misera speculazione politica.

E questo non solo è un’assurdità ma un’accusa senza senso dal momento che l’associazione per la lotta all’amianto è principalmente apolitica e senza fini di lucro.

Serve aggiungere altro ? Credo proprio di no ma, considerato che tutti vogliamo raggiungere lo stesso scopo, mi permetto di concludere ribadendo per l’ennesima volta che questa associazione che mi onoro di presiedere vuole evitare che l’amianto continui, come ha fatto in passato, a provocare altre morti. Allora a riguardo noi chiediamo solo e soltanto maggiori certezze.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 dicembre 2005 - 1964 letture