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Per Ostra Vetere: assestamento di bilancio, vogliamo parlarne?

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Nella seduta del 25 novembre scorso, il consiglio comunale ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza e contrari della minoranza, due delibere economico-finanziarie che in qualche modo sono legate l’una all’altra.

da consiglieri della lista “Per Ostra Vetere”


La prima riguarda la rimodulazione di tre mutui.
Già alcuni mesi fa abbiamo avuto occasione di parlare di questo argomento perché sono stati rinegoziati vari altri mutui (esattamente 15). Questo significa, per esempio, che un mutuo che dovrebbe estinguersi tra 14 anni, viene portato in scadenza a 30 anni.
E così è stato fatto anche con gli ultimi tre che avevano scadenze variabili tra i1 4 e i 19 anni.
Tutti e tre sono stati portati a 30 anni.
Questa operazione è lecita, certo, ma non è vero, come afferma la maggioranza che “porta un risparmio di circa 10.000 l’anno” (sarebbe bello poter contrarre dei mutui e poi prolungarne i pagamenti risparmiando 10.000 euro all’anno! Vorremmo conoscere tutti i nomi delle banche che offrono queste condizioni, ci farebbe comodo...ma purtroppo non è così!) Ovviamente, l’importo delle rate annuali, visto che il pagamento viene diluito in un arco tempo più lungo, diminuisce, ma il cosiddetto risparmio si ha solo nei primi anni, perché alla fine di tutta questa operazione si ha, invece, un costo maggiore del mutuo, tanto che solo gli ultimi tre costeranno ai cittadini di Ostra Vetere circa 150.000 euro in più.
L’aspetto grave e del tutto inaccettabile, inoltre, è che l’economia, risultante dalla diminuzione delle rate nei primi anni, non viene utilizzata per investimenti (cioè per la realizzazione di opere pubbliche), ma viene utilizzata per finanziare la spesa corrente.
Se andiamo poi a vedere l’altra delibera, quella dell’assestamento di bilancio, ci rendiamo subito conto che la situazione finanziaria è piuttosto pesante. Come consiglieri di minoranza abbiamo ripetuto più volte che certe scelte economico-finanziarie della maggioranza avrebbero portato la situazione ad un livello di criticità notevole, ma i nostri rilievi sono caduti tutti nel vuoto. Ora, riprendendo la metafora del film già visto, tanto cara al sindaco, dobbiamo dire, purtroppo, che cominciamo ad intuire chiaramente il finale di questo film: un finale drammatico che ci preoccupa molto; un finale che l’intero Consiglio Comunale dovrebbe impegnarsi a cambiare.
Solo alcune osservazioni: questo assestamento di bilancio riporta di nuovo entrate non certe; prevede ancora un aumento di 1.200.000 euro di anticipazioni di cassa (e con questo arriviamo, nel 2005, a 2.700.000 euro); alcuni capitoli di spesa potrebbero non avere un adeguato stanziamento; l’avanzo di amministrazione (quell’avanzo 2004 determinato da entrate non certe...ricordate l’ICI?) viene utilizzato per finanziare esclusivamente la spesa corrente.
Come abbiamo fatto rilevare durante la seduta consiliare, riteniamo che la situazione finanziaria si stia pericolosamente avvicinando al limite del collasso.
Per questo motivo abbiamo ribadito la nostra totale disapprovazione e la nostra ferma contrarietà a tali manovre economiche, spregiudicate e senza scrupoli.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 dicembre 2005 - 2174 letture

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