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Il liceo scientifico ''E. Medi'' gemellato con l'Argentina

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Internet come strumento di conoscenza, ma anche di dialogo e fratellanza. La rete, non c’è dubbio, avvicina i continenti. E così sarà anche con la realizzazione di un progetto proposto dal Liceo Scientifico “E. Medi “ di Senigallia che ha aderito alle iniziative per la Giornata delle Marche del 10 dicembre.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Il liceo senigalliese realizzerà , infatti, un interessante e originale progetto didattico di gemellaggio via internet con una scuola Argentina dal titolo “Ricordando i fratelli Mondolfo. Percorso per un gemellaggio con una scuola di una città dell’Argentina”, approvato dal dipartimento di filosofia e storia del liceo, dal consiglio di classe e dal collegio dei docenti, nell’ambito del piano di offerta formativa.

I fratelli Rodolfo e Ugo Mondolfo erano ebrei nativi di Senigallia, di famiglia originaria del vicino Comune di Mondolfo, nel pesarese, dove come in altri molti comuni marchigiani esisteva il ghetto; filosofo l’uno ed eminente politico socialista l’altro, costretti l’uno ad emigrare in Argentina, dove insegnò a Cordoba e a Tucuman, l’altro mandato al confino per le leggi razziali del ventennio fascista.

Le loro vicende umane e la loro opera permettono quindi un approccio interdisciplinare o pluridisciplinare su vari temi della storia del Novecento, di tipo storico, politico, filosofico e sociale, nonché un approfondimento conoscitivo della storia cittadina, del fenomeno dell’emigrazione o dell’esilio e della persecuzione etnico-religiosa.

Il progetto, curato dalle classi III B e III AL, è incentrato sullo studio, la promozione e la divulgazione di temi legati all’opera, alla vita ed agli ambienti dei fratelli Mondolfo, ed è facilitato dal fatto che all’interno del liceo Medi è in funzione un corso di lingua spagnola.

La Giornata delle Marche sta diventando, dunque, già da questa sua prima edizione, un momento di autentica partecipazione, che rafforza i legami della nostra comunità nelle Marche e oltre oceano, in Argentina. Montagna, campagna, collina, borghi antichi. Sono gli elementi paesaggistici distintivi delle Marche che spesso hanno fatto da sfondo a capolavori dell’Arte rinascimentale: basti pensare al connubio tra arte e natura che Gentile da Fabriano ha saputo rappresentare nei rari e preziosi dettagli dei suoi paesaggi.

E Fabriano vuole riproporre con il lavoro di ‘artisti in erba’ questo connubio che caratterizza il suo territorio. L’ Istituto Comprensivo Zona Est “A.. Moro” che aderisce al Progetto “Le Marche si raccontano”, per il segmento Scuola dell’Infanzia ha scelto, appunto, il tema “Il Territorio fabrianese”. Gli elaborati, realizzati con tecniche varie, riproducono gli scenari del nostro paesaggio: la Scuola di Albacina illustrerà la Montagna; la Scuola A. Moro la Collina; la Scuola S. Maria la Campagna; la Scuola Don Petruio il Centro Storico. Le insegnanti della Scuola S. Maria allestiranno nei locali scolastici una mostra aperta ai genitori per raccogliere tutte le attività inerenti al tema territorio fabrianese, svolte fino ad ora.

L’Istituto Comprensivo dispone anche del sito Internet www.scuola1.net dove pubblica tutte le sue attività.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 novembre 2005 - 1639 letture