contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

La Cna incontra gli amministratori per discutere il rilancio del porto

10' di lettura
2167
EV

La Cna ha incontrato il sindaco Luana Angeloni e alcuni assessori per discutere il rilancio del Porto di Senigallia. L’incontro si è tenuto presso la sala del Club Nautico. Erano presenti 25 imprenditori fra membri della presidenza della CNA e le imprese del Consorzio Nautica Senigallia.

da Cna Senigallia
Considerazioni a premessa dell’incontro:
- Il valore economico del porto

Il Porto di Senigallia costituisce una rilevante risorsa turistica ed economica per la città: è un porto polifunzionale, non solo a vocazione turistica ma anche luogo in cui si concentrano attività economiche importanti come la pesca e una serie di attività artigiane di servizio alla nautica da diporto e alla cantieristica minore. Vi trovano, inoltre, spazio due Associazioni come la Lega Navale e il Club Nautico che raccolgono attorno a sé centinaia di soci. E’ un punto di riferimento storicamente significativo per tutti i cittadini Senigalliesi, facilitato dalla vicinanza con il Centro storico della città.

Tutte le attività oggi presenti debbono poter convivere, pur sapendo che le dimensioni e le caratteristiche del porto non sono tali da consentire una semplice coabitazione: per questo il tema della gestione dell’area portuale è una delle questioni principali. La sfida è come creare nuove possibilità di sviluppo per tutte le categorie economiche interessate al Porto, rendendolo più funzionale e fruibile a tutti gli interessati, compatibilmente con le risorse, gli spazi, le infrastrutture disponibili.

- Il ruolo svolto dalla CNA
La CNA da anni indica come priorità per l’economia cittadina la valorizzazione dell’area portuale. Nel 2000 ha organizzato un convegno approfondendo le problematiche legate al progetto di realizzazione del nuovo porto. E’ intervenuta più volte nel dibattito politico cittadino, sostenendo le esigenze delle imprese ed avanzando sollecitazioni e proposte. Sono stati promossi incontri tecnici di approfondimento e incontri con altri soggetti interessati allo sviluppo del porto.

Ora siamo ad un punto di svolta decisivo. Il nuovo Porto sarà a breve una realtà. L’ampliamento e la realizzazione delle nuove strutture lo renderanno più competitivo in termini turistici e più funzionale per gli operatori. Per questo la CNA di Senigallia si è attivata per dare rappresentanza alle aspettative delle imprese interessate, organizzando una attività sindacale di alto profilo.

- Il ruolo strategico del settore nautico
La CNA ritiene il settore nautico strategico, per questo deve essere sostenuto ad ogni livello: la concentrazione produttiva della cantieristica ed in particolare della nautica da diporto è compresa nella nostra Regione in un’area che va da Pesaro, Fano, Senigallia e Ancona. La rilevanza di questo fenomeno, che ha forti ricadute occupazionali, è data anche dall’indotto che il comparto riesce a muovere, contando su maestranze ampiamente specializzate.

Il settore nautico, in definitiva, può essere considerata una seria alternativa su cui puntare per ridare slancio ad una economia asfittica, priva di vitalità ed in crisi di prospettiva, anche nel nostro territorio. La stessa Regione Marche parla di individuazione di un distretto del mare, per dare la giusta rilevanza economica al settore e farne oggetto di mirate azioni di sostegno.

- Il Consorzio Nautica Senigallia
A Giugno si è costituito, promosso dalla CNA di Senigallia, il CONSORZIO NAUTICA SENIGALLIA, che oggi raggruppa 14 imprese. Inoltre hanno fatto formalmente richiesta di adesione la Lega Pesca Marche e la Cooperativa Pescatori di Senigallia, con la quale si può sviluppare una interessante sinergia sia economica che sindacale. Altre imprese si sono dimostrate interessate. Le imprese hanno compreso che dallo stare assieme possono ricavare vantaggi competitivi, cogliendo meglio le opportunità del mercato, sostenendo più agevolmente investimenti in tecnologia, innovazione e formazione. Nell’ipotesi di Distretto, inoltre, verrà posta una particolare attenzione alla possibilità di sostenere filiere produttive e di servizi e chi si è già organizzato in rete potrà avere vantaggi ed incentivi. In questi giorni la CNA ha avviato un progetto per favorire questo processo di integrazione fra le imprese associate, con l’organizzazione di un corso di formazione che affronterà tutte le problematiche connesse alla gestione di una rete fra imprese, sia dal punto di vista organizzativo che gestionale.

L’intenzione è arrivare allo sviluppo di un vero e proprio progetto imprenditoriale ed industriale. La costituzione del Consorzio può favorire anche il conseguimento di un obiettivo politico e sindacale: veder finalmente riconosciuto il ruolo economico svolto dalle imprese del settore, sia come protagoniste per il rilancio del Porto di Senigallia sia come fattore importante per la crescita economica del territorio. Le competenze, le professionalità e soprattutto l’entusiasmo di questi imprenditori possono garantire il buon funzionamento di alcune importanti attività e servizi portuali.

Le cose dette all’incontro:
Il Presidente della CNA di Senigallia, Cesare Morganti, ha introdotto la discussione entrando subito nel vivo delle problematiche più avvertite dagli operatori portuali.

1)L’escavo e la manutenzione dei fondali;
2)Il completamento dei lavori di ampliamento del porto in tempi rapidi;
3)La destinazione d’uso dell’avamporto;
4)La gestione del Porto ed il futuro della società Gestiport srl;
5)La destinazione dell’area SEP e la gestione di alcuni servizi portuali, in particolare il Travel Lift.

Punti 1) e 2)
Sul primo punto si è detto una cosa ovvia: senza i fondali adeguati non può esistere un porto! Per quanto riguarda le opere di ampliamento previste si è chiesto lo stato attuale dei lavori.

Il Sindaco Angeloni ha subito chiamato in causa la Regione Marche: sulle operazioni di escavazione dei fondali la Regione deve prendere in mano la situazione. Deve finanziare l’intervento e procedere d’urgenza entro il prossimo mese di gennaio. E’ evidente che occorrerà snellire le procedure rispetto allo smaltimento delle sabbie. Nell’incontro tenuto a Senigallia con la Giunta Regionale, il Presidente Spacca ha preso un impegno su questo punto. Anche per quanto riguarda le opere di completamento del porto ci sono buone notizie: la Regione sembra intenzionata a finanziare le opere finali. L’Assessore Maurizio Mangialardi ha affermato che la Regione, stanzierà altri 3, 3 milioni di Euro per garantire il completamento. In particolare si tratterà di opere per la riqualificazione dell’intera area: dalla pavimentazione all’arredo, dagli impianti a supporto delle darsene agli interventi per la sicurezza. Rispetto alla sollecitazione sui tempi sia il Sindaco Angeloni che l’assessore Mangialardi si sono sbilanciati indicando in 20 mesi ancora il tempo necessario per riconsegnare il porto alla città.

Punto 3)
La CNA ha chiesto un chiaro pronunciamento rispetto all’utilizzo dell’avamporto, cioè dell’area ricavata dall’interramento. Quale sarà la destinazione d’uso dell’area e a chi verrà assegnata? La CNA ritiene che tale area debba essere destinata alle attività produttive e di servizio legate alla cantieristica leggera, alla nautica da diporto e alla manutenzione e riparazione. A supporto, cioè, di tutte le articolate operazioni riferite alle attività portuali, così come già previsto dal Piano. In tal senso dovranno avere priorità le imprese locali che operano già nel porto. Bisognerà prevedere la costruzione di strutture che abbiano un impatto paesaggistico limitato ma che consentano il normale svolgimento delle attività lavorative in condizioni di sicurezza.

Il Sindaco Luana Angeloni concorda su l’utilizzo dell’avamporto come sede delle attività che sono funzionali al Porto e legate al polo produttivo della nautica. Ha inteso però sottolineare come qualsiasi intervento dovrà necessariamente prevedere un basso impatto con l’immagine turistica del Porto. Su questo la CNA avvierà un confronto con tutte le categorie economiche che sono interessate al futuro del porto. L’assessore Maurizio Mangialardi ha sottolineato la necessità di una modifica del piano particolareggiato del Porto. In particolare, oltre all’avamporto, si dovrà prevedere l’aumento dei posti barca attraverso la realizzazione di una nuova darsena nell’area occupata dal navalmeccanico. A riguardo, la CNA ha chiesto l’avvio immediato di un tavolo di concertazione con tutte le categorie economiche.

Punto 4)
Il Sindaco Luana Angeloni rispetto alla gestione dell’area portuale e al futuro della Gestiport srl ha dichiarato che con l’arrivo dei fondi promessi dalla Regione per le opere di completamento (i 3,3 milioni di Euro) sono cambiati i presupposti che avevano ispirato l’ipotesi di trasformazione societaria della Gestiport. Non c’è più necessità di un aumento consistente del capitale sociale. Insomma si può ripensare al processo di privatizzazione della società con più serenità, sapendo che verrà ultimata con fondi pubblici. Anche rispetto alla applicazione della legge Burlando c’è un ripensamento. Sia perché di difficile applicazione sia perché non se ne avverte più l’urgenza. Di certo c’è che la Gestiport così com’è oggi, non è più adeguata. Dovrà avere una propria fisionomia ed un solida struttura finanziaria. C’è ancora tempo per approfondire la questione.

La CNA ritiene che il neo nato Consorzio Nautica Senigallia potrà svolgere un ruolo importante nella gestione dell’area portuale, in particolare per quanto riguarda l’area destinata alle attività produttive e di servizio, per la quale si avverte la necessità di una forte autonomia gestionale da parte degli operatori. Le imprese aderenti alla CNA hanno chiesto di essere consultate e coinvolte nella definizione del progetto. Ad oggi, infatti, pur in presenza di un atto di indirizzo approvato dal consiglio comunale, si ritiene siano diversi i punti da discutere e da approfondire. Le imprese ed in particolare il neo costituito Consorzio Nautica Senigallia non si tireranno certo indietro di fronte all’avvio di una nuova fase nella gestione dell’intera area portuale, capace di imprimere una svolta e rendere più competitivo il Porto. Dovranno essere però chiariti gli obiettivi economici e finanziari della nuova Gestiport. Il Consorzio è nella possibilità di concorrere alla capitalizzazione della società, ma con le necessarie garanzie rispetto al ruolo da esercitare in seno alla società ed in ambito portuale.

Punto 5)
In attesa che si realizzino le opere previste dal piano, la CNA di Senigallia, sollecita il Sindaco a sostenere la richiesta avanzata dalle aziende aderenti al Consorzio Nautico Senigallia, riguardo l’utilizzo in via temporanea dei locali dell’ex SEP. Lo spazio sarà adibito a sede provvisoria esclusivamente dalle imprese consorziate che debbono operare con il porto e fornire adeguati servizi ai natanti li ormeggiati. Ciò consentirebbe loro di avere un momentaneo punto di appoggio. Attualmente, infatti, è l’unica area disponibile con caratteristiche rispondenti alla immediata necessità. Queste si accolleranno gli oneri di una eventuale messa in sicurezza delle porzioni dello stabile utilizzati.

Per quanto riguarda il Travel Lift di proprietà Gestiport, impianto indispensabile per tutte le operazioni di varo e alaggio all’interno dell’area portuale di Senigallia, per alcune settimane è stato inutilizzabile a seguito di un grave danno, dovuta probabilmente a una non corretta manutenzione. Gli operatori sono stati costretti ad avvalersi di mezzi esterni molto più costosi, provocando gravi disagi anche agli utenti. Queste situazioni, ripetutesi varie volte, portano inevitabilmente ad una caduta di immagine per il Porto di Senigallia. Se a questo si somma il problema derivante dal progressivo interramento delle sue darsene, la situazione del Porto Turistico diventa insostenibile.

Il Consorzio di imprese della nautica promosso dalla CNA e a cui ha aderito anche la Lega Pesca è pronto a collaborare attivamente ed economicamente sia per la soluzione dei problemi interramento con l’acquisto di un mezzo idoneo alla manutenzione e pulizia continua dei fondali che per il Travel Lift gestendo direttamente l’impianto e garantendone la piena operatività.

Sull’Area SEP, il Sindaco Luana Angeloni ha annunciato alcune novità: il Demanio ha acquisito la proprietà dell’area e provvederà a girarla alla Regione e questa poi la passerà al Comune di Senigallia. Rispetto all’utilizzo dell’area sono ancora aperte tutte le possibilità. Comprese anche quella di un utilizzo legato alle attività portuali.

Nelle foto alcuni momenti dell'incontro.

Testo alternativo Testo alternativo Testo alternativo
Clicca per ingrandire

ARGOMENTI


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 novembre 2005 - 2167 letture