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Bello: ''I cittadini non hanno pagato due volte la stessa tassa rifiuti"

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Il sindaco di Ostra Vetere, Massimo Bello, risponde alle accuse mosse dalla locale sezione DS riguardo la tassa sui rifiuti.

“I Ds di Ostra Vetere, che nel comunicato alla stampa non hanno neanche il coraggio di firmarsi con i nomi ed i cognomi dei loro responsabili di sezione, hanno perso un’altra occasione: cioè, quella prima di pensare e conoscere i fatti e poi di scrivere. L’unica motivazione che li spinge ad esporsi è che devono dire a loro stessi ed agli altri che esistono”.
A parlare è il Sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello, esponente di spicco di Alleanza nazionale, ma anche Assessore all’economia e finanze del Comune di Ostra Vetere.
Ai Ds di Ostra Vetere, nati dopo il voto elettorale del 14 giugno 2004, quello che fa più rabbia è dover vedere una Giunta di centrodestra governare una realtà territoriale in quell’arcipelago “rosso” che è la Valle del Misa e del Nevola. E questo non lo possono proprio sopportare. Come del resto non possono proprio sopportare che una nuova Amministrazione, guidata da un Sindaco di centrodestra, riesca ad ottenere risultati e primati sia sul piano istituzionale che amministrativo in così pochissimo tempo.
Quando, poi, non riescono a trovare idee, proposte e suggerimenti, oppure quando non sanno più cosa dire o cosa fare, trovano sponda nei loro “cugini” romani del centrosinistra e gridano ad alta voce: “E’ colpa del governo centrale. La Giunta comunale di Ostra Vetere si muove di pari passo con la politica del Governo nazionale!”.
Invece di utilizzare la menzogna o la disinformazione come strumenti di propaganda elettorale, i Ds di Ostra Vetere, assieme ai loro compagni e consiglieri di minoranza di centrosinistra, avrebbero dovuto farsi, prima, un esame di coscienza, ma soprattutto dire la verità prima di scrivere la nota stampa.
Come al solito, in loro prevale l’astio, la contrapposizione ed il pregiudizio, che li rende pronti a tutto, anche di “mentire, sapendo di mentire”, facendo finta di non sapere nulla o facendo finta che negli ultimi vent’anni non sia accaduto nulla ad Ostra Vetere.
Non esistono e non possono esistere - come affermano i Ds nel loro comunicato – “prassi consolidate” perchè esiste la legge e solo quella va rispettata. Se la precedente Amministrazione comunale di centrosinistra utilizzava, come ha di fatto utilizzato per anni, la prassi di far pagare la tassa rifiuti nell’anno successivo a quello di riferimento, sappiano i Ds di Ostra Vetere che ciò non rappresentava la regola. La regola afferma, invece, che la tassa rifiuti e gli altri tributi comunali vanno pagati nell’anno di competenza a cui si riferiscono.
Infatti, dopo aver verificato lo stato delle entrate comunali ereditato dal centrosinistra, abbiamo scoperto che le modalità di riscossione delle entrate, applicato negli ultimi anni dalla precedente Amministrazione, aveva fatto perdere il controllo reale delle entrate, facendo slittare all’anno successivo la riscossione di tutti i tributi comunali: tassa rifiuti, Cosap e lampade votive. Eccezion fatta per la riscossione dell’Ici, le cui scadenze di pagamento sono fissate dalla legge e, quindi, inderogabili.
Anche gli altri tributi (Tassa rifiuti, Cosap e lampade votive), comunque, sono soggetti alla riscossione nell’anno di competenza a cui si riferiscono e non nell’anno successivo.
Quindi, la “prassi consolidata”, per molti anni utilizzata dalla precedente Amministrazione di centrosinistra, non può essere presa ad esempio dai Ds e la Tassa rifiuti non si paga due volte. L’attuale Amministrazione ha dovuto porre rimedio e ripristinare il “principio della competenza”, abbandonato con troppa leggerezza dal centrosinistra di Ostra Vetere, ma applicato in tutti i Comuni d’Italia.
I cittadini-contribuenti di Ostra Vetere non hanno pagato due volte la tassa rifiuti, bensì quella del 2004, che la precedente Amministrazione non aveva incassato lo scorso anno dopo aver approvato il suo bilancio di competenza, e quella del 2005 prevista nel bilancio di competenza dell’anno in corso. Così come è previsto dalla legge e dal buon senso, prendendo in seria considerazione anche le fasce più deboli della popolazione, a cui l’ufficio competente sta applicando la rateizzazione.
Nel 2006 la situazione tornerà nella normalità ed il “principio di competenza” sarà applicato e rispettato così come prevede la legge e non quella “prassi consolidata” che per anni ha utilizzato il centrosinistra di Ostra Vetere.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 ottobre 2005 - 2654 letture