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Ostra Vetere verso il gemellaggio con la città Citluk-Medjugorie

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Un viaggio istituzionale del Sindaco di Ostra Vetere, Massimo Bello, nella Bosnia ed Herzegovina, programmato dal 16 al 21 settembre prossimi, per incontrare il Sindaco della città di Citluk-Medjugorie, Ivo Jerkic.

Tema del “vertice” italo-bosniaco sarà quello della volontà dei due primi cittadini di avviare un patto di amicizia e di gemellaggio tra le due località per instaurare rapporti duraturi nel tempo sia dal punto di vista culturale, turistico-religioso ed economico-sociale.
La volontà di raggiungere un accordo di programma istituzionale tra Ostra Vetere e Citluk-Medjugorie è nata nel maggio scorso quando una delegazione della città bosniaca ha fatto visita nella nostra provincia per siglare un’intesa con il Comune di Poggio San Marcello, cerimonia a cui era stato invitato anche il Comune di Ostra Vetere.
Ed in quella occasione il Sindaco di Citluk-Medjugorie, accompagnato dal Sindaco di Poggio San Marcello Tiziano Consoli, ha fatto tappa anche ad Ostra Vetere. Incontrando il Sindaco Massimo Bello, nella residenza municipale, il primo cittadino della località bosniaca ha ribadito “la volontà di voler approfondire l’amicizia con i Comuni italiani”, ricordando ad esempio che “da oltre vent’anni la maggior parte dei pellegrini che frequentano il luogo sacro sono proprio italiani”.
Adesso è giunto il momento, quindi, per il Sindaco di Ostra Vetere, di ricambiare la visita, che sarà anche l’occasione per partecipare alla cerimonia di sottoscrizione del patto di gemellaggio tra il Comune di Citluk-Medjugorie e quello di Poggio San Marcello, che si svolgerà appunto tra il 16 ed il 21 settembre.
“L’idea dei Gemellaggi, – afferma il Sindaco Massimo Bello – che Ostra Vetere, da poco più di un anno, ha trasformato in realtà, sta dimostrando tutta la vitalità, la validità e tutto l’interesse che questi scambi forniscono alle comunità interessate, cioè un’eccellente base e punto di partenza per lo sviluppo di ogni tipo di rapporto associativo e di partenariato, che coinvolgono, in particolare l'Europa centrale ed orientale, ma anche Paesi extra europei”.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 settembre 2005 - 2567 letture