Mai avallato l'aumento, chiesti doverosi e leciti chiarimenti

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
I Consiglieri Capigruppo di Forza Italia-PPE, Alleanza Nazionale, UDC, Cicconi Massi, Girolimetti e Cameruccio a seguito degli articoli apparsi in relazione alla vicenda smaltimento rifiuti presso la Discarica di Corinaldo e preso atto dell’immediata risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, ritengono necessario precisare i termini della questione.

da Alessandro Cicconi Massi, Gabriele Girolimetti, Gabriele Cameruccio
Capogruppi FFI-Ppe, AN, UDC


L’Assessore Mangialardi non può permettersi di attribuire in maniera scorretta, frasi che non abbiamo mai pronunciato.!!!!!!!!

Mai abbiamo detto che fosse corretto e giusto pagare di più!

Abbiamo solo chiesto di capire perché nascesse un contenzioso e quali rapporti fossero intercorsi in sede di discussione tra società ASA, Comune di Senigallia e Provincia, mai abbiamo detto che si doveva pagare di più!!!!!!!!!!!!!

Nella fattispecie da sempre in sede di discussione di bilancio preventivo ci siamo battuti e lo faremo anche quest’anno perché non ci fosse un aumento della tassazione e delle imposte in genere a carico dei cittadini senigalliesi già tartassati in maniera pesante.

Ci batteremo ancora affinché in materia di smaltimento dei rifiuti si passi dalla tassa alla tariffa e cioè in modo che il cittadino paghi solo in base alla quantità effettiva di rifiuti prodotti.

Cicconi Massi, Girolimetti e Cameruccio rimarcano con forza la volontà di tutelare il territorio senigalliese e i suoi cittadini nel rispetto della legge.

Infatti come Consiglieri Comunali crediamo di aver fatto il nostro dovere e di aver svolto il nostro ruolo chiedendo delucidazioni, chiarimenti ed il passaggio della questione nella Commissione Consiliare competente solo ed unicamente al fine di conoscere meglio lo stato delle cose di fronte ad una situazione quanto meno particolare che ha visto il Comune di Senigallia, aprire un contenzioso con una società di cui lo stesso fa parte.

E’ chiaro infatti ed evidente che in quanto Consiglieri Comunali, spinti dalla volontà di avere chiarezza e la più ampia tutela nel futuro dei diritti e degli interessi dei cittadini, con i nostri interventi abbiamo voluto portare all’attenzione del dibattito politico e dell’opinione pubblica, una questione che fino ad oggi non era conosciuta.

Prendiamo atto della risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici che conferma la scelta dell’Amministrazione Comunale di prendere le distanze dalla decisione della società ASA contestando che tale organismo non avesse i poteri per deliberare in merito all’adeguamento delle tariffe e che il Comune di Senigallia ha assunto una iniziativa in merito alla fondatezza del piano di adeguamento di cui al D. Lgs. 36/2003 e che era emersa la necessità di approfondire e interpretare gli atti costitutivi della società medesima.

Pertanto anche alla luce della risposta dell’Assessore confermiamo quelle che erano e rimangono le nostre richieste e cioè di approfondire sotto tutti gli aspetti politici e tecnico-giuridici, anche coinvolgendo la competente Commissione Consiliare, su una vicenda complessa ed estremamente rilevante.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 agosto 2005 - 1508 letture

In questo articolo si parla di


Anonimo

11 agosto, 20:01
Excusatio non petita accusatio manifesta ! Ma non avevate richiamato le decisioni della Unione Europea,dello stato,della regione e dell'ASA per far intendere che il Comune stava facendo un errore ad opporsi ?! ...sappiate comunque che i cittadini non scordano.<br />
<br />
--nonmiscordo

melgaco

12 agosto, 02:49
Se fanno a discarica a Monterado poi non mi scordo io

Anonimo

12 agosto, 14:55
...e se non la fanno,tutti noi.<br />
<br />
--nonmiscordo

Anonimo

12 agosto, 18:27
Tutti noi?!<br />
..preuntuoooso<br />
<br />
<br />
<br />
--PABLO

Anonimo

12 agosto, 18:29
...mancava 'na "esse": presuntuoooso<br />
<br />
--sempre PABLO




logoEV