Il Sindaco risponde sui finanziamenti a Radio Duomo

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il sindaco di Senigallia Luana Angeloni risponde alla questione sollevata da Gianluigi Mazzufferi e Andrea Scaloni il 21 luglio scorso in merito ai finanziamenti del Comune a Radio Duomo per la trasmissione dei lavori del Consiglio Comunale.

da Luana Angeloni
Sindaco di Senigallia


Pur non volendo entrare nel merito della querelle sollevata in seguito alle affermazioni contenute nell’articolo di Alberto Teloni circa l’utilità o meno della diretta delle sedute parlamentari trasmesse da Radio Radicale voglio comunque sottolineare che, a parere di chi scrive, l’emittente radicale svolge un utile servizio di informazione.

Proprio perché convinta che sia importante comunicare ai cittadini l’operato degli amministratori e che l’opinione pubblica possa essere messa al corrente di quanto si discute e avviene nella più importante assise della città e sulla scorta di quanto avvenuto in precedenza, si è deciso di corrispondere un contributo economico e/o compenso a favore di Radio Duomo che trasmette in diretta le sedute del Consiglio Comunale.

Per quanto riguarda le domande poste rispondo che per l’anno in corso non è stato corrisposto alcunché e che se arriverà una richiesta di tale natura essa sarà valutata e, probabilmente, accolta. Per gli anni precedenti il Comune ha corrisposto un contributo di 1032,97 € nel 1998 per le trasmissioni di quell’anno e un analogo importo nel 2001 (forse ci riferiamo al dato a Loro noto) per l’anno 2000.

Non è stata fatta alcuna gara in quanto Radio Duomo ha iniziato autonomamente la diffusione delle sedute consiliari e il Comune si è limitato a concedere un contributo, a parziale copertura dei costi sostenuti dalla radio, dietro richiesta presentata dall’emittente in argomento. Allo stato attuale non è stata presa in considerazione l’ipotesi di bandire una pubblica gara per l’espletamento di tale servizio in quanto si ritiene che quello attuale sia soddisfacente e con oneri per l’Ente di modesta entità.

L’ipotesi poi di rendere disponibili le sedute consiliari via internet e in audio è tecnicamente fattibile valutando però il possibile tempo di permanenza delle sedute medesime nel sito stesso. Non esiste alcun accordo che disciplina i rapporti tra il Comune e Radio Duomo. Tale emittente svolge autonomamente e liberamente la propria attività così come questo Ente non ha nessun obbligo verso di essa. Come già espresso il rapporto si limita alla concessione di un contributo e/o compenso a fronte di una attività svolta e l’entità dello stesso può variare, a discrezione del Comune, senza che la radio possa vantare alcuna pretesa e/o diritto.

Le sedute delle Commissioni Consiliari sono pubbliche al pari di quelle del Consiglio Comunale e ciascuno vi può partecipare ed effettuare eventuali riprese. Non sono a conoscenza dei dati di ascolto della radio. Forse il dato richiesto può essere noto alla emittente in discussione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 agosto 2005 - 2429 letture

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Anonimo

12 agosto, 08:32
caro mazzufferi, vorrei porti una domanda.......sei alla ricerca della verita' , oppure stai scatenando una piccola guerra personale nei confronti della chiesa? non ho capito bene quali siano i tuoi intenti, pero' noto che sono tutti contro il clero e cioe' monodirezionali. Questo mi fa supporre che ha te della verita' non importa niente ma, ti piace sollevare un polverone solo per il gusto di farlo. Io non voglio difendere nessuno ne clero ne sindaco ma non sopporto chi adopera i mezzi democratici in malafede.<br />
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--un cittadino stufo

Anonimo

12 agosto, 11:50
Signor "cittadino stufo", <br />
la prima cosa che mi viene da dire leggendo il commento è quella di provare a non "stufare" altri lettori con polemiche a due. Magari qualcuno non la pensa come Lei; non è detto che i più condividano le mie argomentazioni, ma cos’ potrebbe essere anche per le Sue considerazioni. <br />
Sarei ben lieto però di mettermi in contatto con Lei, magari in un momento in cui non sia tanto stufo! <br />
Da parte mia posso dirLe che almeno stavolta sono in sintonia con un altro cittadino con cui ho scritto la lettera al Sindaco ed ai diversi soggetti implicati nella vicenda. Ritengo quindi che, con l'amico Andrea Scaloni, molto giovane e quindi certo più apprezzabile del sottoscritto, potremmo provare a chiarirLe i dubbi del caso. Se vorrà contattarmi Le sarò grato e c’incontreremo quanto prima possibile. Magari chieda la mia mail a Michele Pinto, sempre molto disponibile, e che svolge un servizio prezioso con questo sito. Qualcuno si “stufa” a leggere, ma le assicuro che altri apprezzano…e poi c’è sempre il cestino per eliminare le notizie sgradite!<br />
Con i migliori saluti <br />
Gianluigi Mazzufferi<br />
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--Gianluigi Mazzufferi

andrea

12 agosto, 12:43
Mai che si risponda <i>nel merito</i> di quello che altri scrivono. E' piu' semplice buttarla in ideologia, vero, caro cittadino stufo?<br />
Ma non c'e' da meravigliarsi, in una citta' che imbastisce delle polemiche infinite su una scoreggia del Mezza Canaja.<br />
Se, come Lei dice, a noi della verita' non importa niente, allora si comporti di conseguenza: se quello che io e Gianluigi abbiamo scritto non corrisponde al vero, allora siamo dei bugiardi. Se scriviamo insulti siamo passibili di querela: querelateci.

dragodargento

12 agosto, 13:45
Vorrei fare una considerazione senza però entrare nella polemica.<br />
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La critica a Radio Duomo è partita come un'analogia con la situazione di Radio Radicale affrontata sulla Voce Misena.<br />
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A me sembra che le differenze tra le due situazioni siano abissali:<br />
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Lo Stato Italiano, per trasmettere le sedute parlamentari ha un canale Rai appositamente dedicato: <b>GR Parlamento</b>. A Senigallia si ascolta sui 101.5Mhz.<br />
Incaricare e pagare Radio Radicale per trasmettere le sedute parlamentari mi sembra assurdo.<br />
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Il Comune di Senigallia non ha mezzi di comunicazione a sua disposizione. Sul territorio comunale operavano, fino a pochi mesi fa treemittenti radiofoniche, oggi ne rimangono 2.<br />
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Non mi sembra difficile immaginareche radio Velluto e Radio Company/Mania non avessero alcun interesse alla trasmissione dei consigli comunali.

Anonimo

12 agosto, 15:01
Non si capisce perché non sia mai saltata fuori la Radio di Vetro, che con una pletora di domande di cittadini, fasulle, ha fatto e fa l'apologia dell'Angeloni, vergine e martire!<br />
Oltretutto corre l'obbligo di ricordare che le manfrine di Ciro e Fabio sono iniziate proprio da Radio Company Mania, finchè la proprieta non si è rotta le balle.<br />
Curioso e blasfemo il primo commento del Donge!<br />
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--Franco F.

Anonimo

12 agosto, 15:17
Ci tengo ad informare i lettori, ed anche Dragodargento, che da parte nostra non c’è stata nessuna polemica con Radio Duomo: basterebbe rileggere la lettera del luglio scorso. In quella sede scrivevamo ” il servizio offerto a Senigallia da Radio Duomo non è meno utile di quello offerto su scala nazionale da Radio Radicale” . <br />
Le nostre osservazioni erano dirette a chi ci ha trascinato su questi temi – un commentatore di indubbio rilievo che ha una rubrica fissa su Voce Misena. Questo signore, meglio sarebbe dire questo frate, aveva attaccato Radio Radicale, purtroppo scrivendo a caso e portando argomentazioni assolutamente false. L’esempio di Radio Duomo era stato da noi utilizzato per dimostrare che se il giornale, prima di pubblicare, avesse dato almeno un’occhiata a quanto accade nello stesso palazzo…si sarebbe risparmiata questa polemica<br />
Dragodargento dovrebbe sapere che Radio Radicale nasce nel lontano 1976 e vive con le risorse del Partito Radicale e della Lista Marco Pannella. La radio però diventa da subito “radio parlamento” e “radio di tutti i partiti”, trasmettendo integralmente le sedute parlamentari ed i congressi politici. Solo nel 1990 gli viene riconosciuto di svolgere “un servizio di interesse nazionale” e riceve alcuni contributi straordinari per la funzione che continua a svolgere (proprio come avvenuto per Radio Duomo, leggete bene la lettera del Sindaco Angeloni). Dal 1996 partecipa ad una pubblica gara per la messa in onda delle sedute di Camera e Senato. GR parlamento, prevista dalla famosa legge Mammì, mi pare che abbia iniziato a trasmettere solo da pochi anni. Vero? <br />
Quanto alle altre considerazioni, come il fatto che il Comune di Senigallia non abbia mezzi a disposizione per informare direi di andarci cauti. Spettasse a me una decisione avrei reso disponibile da tempo, il sito WEB del comune, proprio come fa Radio Radicale, con la possibilità di ascoltare le sedute del Consiglio e magari anche quelle delle Commissioni.<br />
Anch’io penso, approssimativamente, che “altri non abbiano interesse” a trasmettere questo materiale però ritengo anche che una amministrazione pubblica potrebbe essere più attenta alla forma nell’espletare certe procedure. Soprattutto lo credo da quando leggendo la rubrica sulla Voce Misena, organo ufficiale della Diocesi senigalliese, ho letto - a firma del corsivista che tiene la rubrica “Il Punto” - che questi argomenti sono” noia infinita e dibattito scontato” con l’aggiunta che “le sedute parlamentari non interessano nessuno”. Forse è così perché costui misura tutti con il suo metro e soltanto con i suoi valori di riferimento.<br />
Gianluigi Mazzufferi<br />
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--Gianluigi Mazzufferi

dragodargento

12 agosto, 15:34
Non volevo entrare nella polemica, e non vi entrerò.<br />
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Volevo evidenziare le differenze tra la situazione nazionale e quella comunale e rispondo solo su questo argomento tralasciando le altre e le polemiche.<br />
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Sono certo che tu abbia ragione riguardo alla data di inizio delle trasmissioni di GR parlamento, ignoro la data precisa, ma certamente è successiva al 1990.<br />
Mi stupisce però l'esitenza di un bando pubblico con valenza di ben 3 lustri!<br />
O forse il contributo a Radio Radicale è stato rinnovato dopo che è partito Gr Parlamento?<br />
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Ok, un po' di polemica me la concedo anche io, ma solo per scherzare un po': ammettiamolo, i consigli comunali, per quanto importanti, sono davvero noiosi!<br />
Lo so perché li ascolto spesso su Radio Duomo.

Anonimo

12 agosto, 21:55
Caro Franco, che piacere risentirti dopo tanto tempo e leggere il tuo parere sulle pagine di Pinto. Bravo soprattutto Michele che ti ospita senza censure, dopo anche il recente attacco!<br />
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--Ciro

Anonimo

14 agosto, 16:03
egregio signor scaloni, ho apprezzato la risposta di mazzufferi, che io d'altronde ho chiamato in causa in prima persona, e quello che ha scritto mi da modo di capire che il signor mazzufferi puo' essere convinto di quello che fa e col quale quindi ci si puo' dialogare. ma lei caro signor scaloni con la sua risposta ha buttato nell'immondizia tutta la buona fede e le buone intenzioni del signor mazzufferi. A prescindere che io non ho dato del bugiardo a nessuno ma ho solo affermato che per quello che mi riguarda e per quello che ho letto mi e' sembrato che gli interventi del mazzufferi fossero solo in una direzione, mentre per me la verita va cercata a 360° e cioe' in tutte le direzioni; sia a destra che ha sinistra in quanto quello che non sopporto nella mentalita' dei sinistroidi, perche per me non sono di sinistra, e' che loro sono pienamente convinti di aver la verita' in tasca e non tollerano che altri facciano notare delle scorrettezze ( non scoreggie!!). MAO d'altronde diceva che la rivoluzione deve essere continua, mentre Lei ed i suoi accoliti mi sembra vi siate fermati al salotto di casa. E per quello che riguarda le querele...... ma non mi faccia ridere :-))) per piacere....usare i cannoni per schiacciare zanzare!... suvvia per favore sia piu' serio.....<br />
<br />
--un cittadino stufo




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