Si dimette il direttivo del Circolo di Alleanza Nazionale ''Nuova Destra''

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il Direttivo del Circolo di Alleanza Nazionale “Nuova Destra” di Senigallia si dimette. A comunicarlo in una nota sono l’ex vice presidente Massimo Montesi e l’ex segretario del Circolo Niccolò Rossi.

da Niccolò Rossi


Il Consiglio Direttivo ha deciso all’unanimità, affermano i due ex dirigenti, di dimettersi per incompatibilità con il Presidente Massimo Bello che si è reso latitante in molteplici e sostanziali occasioni nelle quali si sarebbe dovuto decidere e prendere serie responsabilità per la città.
Disdicevole per altro il comportamento e la condotta della Federazione Provinciale di Ancona e soprattutto degli organi Regionali, i quali conoscendo i fatti, non hanno dato minimamente rilievo alla situazione che si era venuta a creare, né provveduto ad ascoltare le persone.
Tutto questo era stato comunicato ai vertici del partito con raccomandata con ricevuta di ritorno in data 9 aprile 2005.
Pertanto questo direttivo comunica agli iscritti ed ai simpatizzanti che ha rappresentato nel corso degli anni in maniera seria, che non avrà luogo alcun tesseramento per Alleanza Nazionale e li invita ad una profonda riflessione politica su ciò che è il partito a Senigallia.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 agosto 2005 - 1730 letture

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Anonimo

10 agosto, 13:50
FINALMENTE....<br />
CHE ABBIANO INIZIO LE DANZE!!!<br />
<br />
<br />
--AWT

Anonimo

10 agosto, 16:02
Il "coordinatore" comunale di A.N. colpirà ancora...aspettate gente aspettate !<br />
<br />
--Macchia Nera

melgaco

10 agosto, 23:17
An a Senigallia non è mai esistita.<br />
Anzi esisteva, ma se già si ritrovavano in più di 3 o 4 iniziavano a litigare tra loro.<br />
Esisteva Bello che prendeva un pacco di voti suoi personali, non "di" e per "An".<br />
Il resto è tutto fumo, Girolimetti e Massacesi compresi.<br />
E' un peccato, perchè un'opposizione forte sarebbe già diventata maggioranza. La sensazione, però, è che certi personaggi mirino soltanto a salvare il posticino in consiglio o nelle commissioni, fregandosene di proporsi come vera alternativa di governo. <br />
E così, tocca tenerci Angeloni & c.