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Furto a Castel Colonna: parla un cittadino!

2' di lettura
1988
EV

Ulteriori informazioni sulla furto avvenuta a Castel Colonna l'altro giorno.

di Francesco Tarsi
frat@vsmail.it

E chi, se non io, il vostro neo-giornalista preferito poteva parlarvi della rapina presso la banca di Castel Colonna. Io, che sono di Castel Colonna. L'articolo proposto da Ilario Taus era molto esaudiente e ben dettagliato ma io non ce la faccio proprio a non parlarvene e in più sono a conoscenza di qualcosa che nell'articolo non c'è scritto.

Ben prima del furto i rapinatori si erano visti aggirare nei pressi della Croce di Castel Colonna con un altra macchina, una Subaru verde, con targa di colore giallo e quindi straniera.
Da qui l'ipotesi che i ladri possano essere stranieri.

Le persone a bordo di quest'auto dopo essere passati per le strade della frazione varie volte sono stati visti andare verso Ripe.

Qui avrebbero rubato l'auto della rapina, una Fiat Uno e sono stati visti passare Subaru e Fiat Uno insieme dirette verso Corinaldo.

Evidentemente non sono andati verso Corinaldo ma si sono fermati presso la Chiesa di S.Bartolo, dove avrebbero lasciato la Subaru.

Poi con la Fiat Uno si sono diretti presso la banca e qui è iniziata la loro opera distruttiva nei confronti del Bancomat.
Nonostante abbiano cercato di far saltare il Bancomat, l'impatto non lo ha rotto talmente tanto da fare uscire la cassaforte . Le loro voci si sono fatte più incalzanti e nervose per questo imprevisto.
Qui chi ha osservato il tutto si è reso conto che i rapinatori non erano stranieri, erano italiani e per di più con accento locale.

Uno dei rapinatori si è messo alla guida della macchina e con la retromarcia innescata ha distrutto la porta. Sono riusciti a prendere la cassaforte ma qui è sorto un altro imprevisto: la cassaforte era troppo grande e, quindi per correre ai ripari i rapinatori hanno staccato lo sportello posteriore della macchina e sono partiti a tutta velocita con la cassaforte nel bagagliaio aperto. Ormai la gente aveva sentito tutto ed erano tutti li a guardarli.

Alcuni hanno osservato il cammino dei malviventi che si sono diretti proprio verso S. Bartolo a cambiare la macchina. Infatti alcuni di loro la mattina seguente hanno aiutato i carabinieri a trovarla.

Per i Carabinieri potrebbe essere più facile individuare i rapinatori dato che molta gente ha visto tutto.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 luglio 2005 - 1988 letture