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Ai servizi sociali i soldi delle ferie dei dirigenti

2' di lettura
1968
EV

Con un emendamento proposto da Vincenzo Savini l'opposizione chiede che i soldi stanziati perpagare le ferie non godute dai dirigenti siano invece impiegati per i servizi sociali.

da Vincenzo Savini
Liberi per Senigallia

Emendamento presentato ai sensi dell’art. 52 del Regolamento da tutti i gruppi dell’opposizione relativo alla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente per oggetto : “ 2^ variazione di Bilancio 2005”.

Premesso :

che il rapporto di lavoro di un dirigente “esterno” –a tempo determinato- è assimilabile a tutti gli effetti a quello di lavoro subordinato e quindi avente diritto - dovere di usufruire delle ferie; che tuttavia eventuali ferie non godute possono essere “monetizzate “ al termine del rapporto di lavoro e quando questo non abbia continuità (cioè non sia rinnovato );

che comunque possono essere retribuite soltanto le ferie dell’anno precedente non usufruite entro l’anno successivo e le ulteriori ferie pregresse cadono in prescrizione per cui al cessare del rapporto di lavoro possono essere riconosciute “ferie non godute” soltanto quelle relative agli ultimi due anni di servizio; (fonte Regione Marche)

che il mancato godimento delle ferie deve essere suffragato da un atto formale dell’Amministrazione con il quale viene impedita all’interessato la materiale fruizione o richiesta, in via del tutto straordinaria, la rinuncia delle ferie per ragioni eccezionali e transitorie relative alle esigenze dell’Ente;

che in ogni caso va rilevato che il dirigente che abbia programmato coerentemente il proprio carico di lavoro deve essere in grado di usufruire correttamente delle proprie ferie al pari di ogni altro dipendente;

che, in ultima analisi, va stigmatizzato, dal punto di vista politico, il fatto che si vogliano riconoscere ulteriori compensi a dirigenti la cui retribuzione è ampiamente remunerativa rispetto alle prestazioni rese, sulla qualità delle quali si potrebbe ragionevolmente dissentire in almeno diversi casi;

che molto meglio sarebbe destinare tali fondi al settore dei Servizi Sociali ove sempre più necessitano risorse che possano supportare le attività di sostegno e di contrasto al disagio ed alla emarginazione sociale di parte dei cittadini;

Si chiede:

di rettificare la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente per oggetto: “2° Variazione di Bilancio 2005” nella parte “narrativa” relativa al riquadro “SPESA” alla prima voce - Cod. diversi “Personale” euro 180.858,53 - dalla quale si ritiene stornare la somma di Euro 59.000,00 che si propone di aggiungere alla successiva voce - Cod. diversi- “Attività Sociali” . Conseguentemente vanno modificati : la “specifica” indicata nella seconda pagina della delibera e la parte dispositiva relativa ai tabulati allegati all’atto, nei capitoli di spesa relativi.

ARGOMENTI


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 luglio 2005 - 1968 letture